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Nuove minacce e truffe dal web. Colpiti 2 milioni di utenti

La scoperta, fatta quasi per caso, è di quelle preoccupanti. Alcuni ricercatori di sicurezza informatica hanno scoperto all’interno di Pony Botnet Controller una “instance”, ovvero un istanza che controllava un intero network di Pc infetti da malware. I cybercriminali avevano quindi accesso, 24 ore su 24, a tutti i Pc connessi al network e potevano controllarne tutti i login. Caselle di posta elettronica Gmail e Yahoo, Facebook, Twitter e dati di accesso al banking on-line. Pony Botnet è un software in grado di monitorare il pc infetto e di registrarne tutte le attività e le relative informazioni sensibili.

COME FINIRE NELLA TRAPPOLA?
Molto semplice, è sufficiente cliccare un link malevolo sul web, un banner pubblicitario infetto o utilizzare password poco sicure. Non aggiornare il proprio antivirus e il browser può determinare l’infezione, solitamente l’utente medio non aggiorna il proprio sistema e la sua sicurezza, ed è forse questo la principale causa di attacco da parte di hacker e cybercriminali.
Da quanto si apprende tutto pare sia partito dalla Russia, con il server di controllo posizionato in Olanda. Non a caso i Paesi Bassi è stato il Paese più colpito. L’Italia, fortunatamente, non è tra le prime 10 nazioni. E qui possiamo tirare un sospiro di sollievo.

COME PROTEGGERSI DA ATTACCHI SIMILI
Innanzitutto occorre cambiare la propria password con una più complessa, magari alfanumerica, se poi aggiungiamo qualche carattere speciale non sbagliamo. Non deve avere senso compiuto e non deve essere associata al nostro nome, ai nostri dati personali. Cambiante di frequente la vostra password e non usate la stessa per più account. Dall’analisi effettuata sui dati raccolti dal Botnet scoperto è emerso che gli account colpiti sono stati quelli con password molto deboli: “1234” “11111” “password” “admin”.
Sul fronte protezione assicuratevi di avere sempre l’antivirus aggiornato e scaricate tutti gli aggiornamenti che Windows e i principali software collegati ad internet vi notificano. Se un software viene aggiornato un motivo (importante) ci sarà no?
E ricordiamoci di mantenere sempre pulito l’hard disk utilizzando programmi come Ccleaner, recensito qui.
Questi piccoli accorgimenti ci permetteranno di stare più tranquilli durante la navigazione in rete.
Il Pc più sicuro e a prova di hacker? Quello non connesso ad internet.

Per consigli o segnalazioni scrivete a: tecknologie@corriereromano.it
Stefano Soriano

 
 

[05-12-2013]

 
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