Aiuta la tua mente: i cibi da non escludere dalla dieta che fanno bene al cervello

Non solo salute fisica, ma anche benessere mentale: alcuni cibi fanno bene al cervello e non possono essere esclusi dalla dieta. Più si cresce, più si dovrebbe prestare attenzione anche all’aspetto intellettivo, tenendo bene a mente che l’invecchiamento della testa è probabilmente peggiore di quello fisico. 

cibi che aiutano la mente
Cibi che aiutano la mente (Corriereromano.it)

Consumare cibi sani non significa solo prendersi cura del proprio fisico, ma anche del proprio cervello. L’attenzione verso una dieta che promuova non solo il benessere del corpo ma anche quello mentale, sta guadagnando sempre più importanza nella società contemporanea. Alcuni cibi sono stati identificati per i loro benefici specifici sulla salute cerebrale, in quanto contengono delle sostanze nutrienti che lavorano a sostegno della funzione cognitiva e contribuiscono al mantenimento di una mente sana: in virtù di questo, non dovrebbero mai essere dimenticati ed esclusi dalla propria dieta.

Stiamo parlando di alimenti ricchi di antiossidanti, acidi grassi omega-3, vitamine e minerali, protagonisti a tutti gli effetti della salute mentale. Cibi contenenti questi nutrienti non solo forniscono il carburante necessario al cervello per affrontare tutti gli sforzi quotidiani, ma contribuiscono anche a migliorare la memoria, la concentrazione e favoriscono il buon umore. Approcciare ad una dieta bilanciata che integri questi cibi può essere un passo significativo per il sostegno della salute mentale, iniziando a far proprio il concetto che mangiar meglio non porti solo benefici al corpo ma anche alla mente.

Cibi che aiutano il cervello: la lista degli alimenti da mettere a tavola

cibi che aiutano la mente
Cibi per il benessere mentale (Corriereromano.it)

L’alimentazione svolge un ruolo protagonista nell’invecchiamento del cervello, influenzando le capacità cognitive e le probabilità di sviluppare delle malattie neurodegenerative, come Rob Hobson, nutrizionista inglese, ha dimostrato nel suo libro Unprocess your Life. 

Consideriamo ben 8 cibi che non dovrebbero mancare nella nostra dieta quotidiana, noti per possedere nutrienti fondamentali alla salute del cervello. Il primo posto della lista è occupato dalle noci, ottima fonte di grassi Omega-3 che vengono incorporati nelle membrane delle cellule celebrali in modo che i messaggi chimici possano essere trasferiti con rapidità. Mangiare noci comporta anche il consumo di grassi EPA, regolatori dei livelli di dopamina, ormone del buon umore.

Al secondo posto ci sono gli spinaci, contenenti folato: è una vitamina B coinvolta nella sintesi dei neurotrasmettitori che regolano l’umore, il sonno, l’apprendimento e la memoria.  Aiuta anche a scomporre l’amminoacido omocisteina, uno dei responsabili dell’ictus e della demenza. Poi abbiamo il salmone, ricco di vitamina D neuroprotettiva, che agisce contro l’infiammazione che può accelerare il declino cognitivo.

L’olio d’oliva contiene vitamina E che agisce come antiossidante, proteggendo il cervello dai radicali liberi responsabili dello stress ossidativo. Molto celebre è già il cioccolato fondente al 70-80%, fonte di flavonoidi che agiscono come neuroprotettori, aiutando ad aumentare il flusso di sangue al cervello, rallentando la perdita della memoria dovuta all’invecchiamento. Infine, abbiamo le lenticchie, essenziali nella produzione di globuli rossi sani che trasportano ovunque ossigeno e sostanze nutritive, contribuendo a non sentirsi stanchi ed affaticati; il kefir, che incoraggia la comunicazione del cervello con l’intestino grazie alla presenza di due ceppi batterici fondamentali, il lattobacillo e il bifibatterio; le uova, fonte di proteine e di otto vitamine diverse del gruppo B, le quali agiscono insieme per consentire ai neuroni di funzionare nel modo corretto.

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