Giornale di informazione di Roma - Giovedi 29 settembre 2016
 
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Linkem

Prima Belen, ora le Iene. Parlo di Linkem, la società di servizi Internet che negli ultimi mesi sta pubblicizzando la sua connessione internet. Guardando la reclame (e non Belen) sembra proprio che Linkem sia di facile installazione, non invasiva, ma soprattutto economica. Sarà tutto vero? Personalmente mi è bastato guardare una sola volta lo spot in tv per nutrire i miei dubbi su questo tipo di connessione internet.
Linkem dichiara dal suo sito web che, a parte i costi contenuti, è possibile navigare fino a 7 Mega semplicemente installando un'antenna, interna o esterna, e senza bisogno della linea fissa.
Mi è bastata questa breve introduzione per capire che in effetti siamo di fronte ad una sorta di internet key, acquistabile con tutti gli operatori mobili. Ma allora dove sono le differenze con le chiavette e con la tradizionale ADSL? Ho chiamato il call center Linkem fingendomi un potenziale cliente e ho chiesto informazioni sugli apparati, sulle specifiche degli abbonamenti.
Dopo aver verificato la copertura a Roma, zona Eur, l'operatore mi consigliava di rivolgermi ad un centro d'installazione Linkem in zona per ottenere con precisione il tipo di antenna, interna o esterna, che avrei installato. In alternativa potevo ripiegare su Linkem Start, ma ne parliamo in seguito.

COME FUNZIONA
L'antenna esterna è un ripetitore 4G con tecnologia Wimax che si interfaccia con i ripetitori Linkem , va montata fuori una finestra o un balcone e necessita (ovviamente) di una presa di corrente. Si perchè il cavo dell'alimentatore, lungo 20 mt. si sdoppia in due: un classico cavo per la corrente e uno cavo ethernet. Quest'ultimo va collegato ad un pc fisso o ad un router wifi per collegare più dispositivi in Wi-fi. Quindi avremo bisogno di forare il muro per collegare l'antenna ad una presa interna e far arrivare il cavo ethernet al pc o router(non fornito)? Se invece abbiamo una presa sul balcone, quanto è lungo il cavo ethernet da collegare al pc? "Liberati dai fili" recita la pubblicità Linkem, e quelli dell'antenna esterna dove li mettiamo?

Se invece il call center vi suggerisce, in base alla vostra copertura, un'antenna interna, Linkem vi spedirà un router “classico”, sempre dotato di tecnologica Wimax. E qui un'osservazione: il modem/router in questione possiamo immaginarlo come un'internet key dotata di segnale 4G. E' come se avessimo in casa un cellulare sempre attivo, che scambia dati. Naturalmente un cellulare posizionato vicino ad una finestra riceve un segnale migliore, se invece ci troviamo al primo piano con altri palazzi intorno, il segnale risulterà debole. Lo stesso discorso vale per questo router.

La velocità di navigazione dichiarata è di 7 mega, quella minima garantita per legge si aggira intorno ai 2 mega, secondo quanto affermato dall'operatore Linkem.
L'installazione dell'apparato esterno o la spedizione del modem interno hanno un costo di 50 euro, nel caso di accredito su conto corrente o carta di credito dell'abbonamento verranno rimborsati alla seconda fattura.
Ma non finisce qui. Teo, questo il nome dell'operatore chiamato, non avendo la certezza della copertura dell'indirizzo indicato, mi consiglia di stipulare la “classica ADSL”, denominata Linkem Start. Premesso che sul sito viene pubblicizzato che Linkem ti libera da cavi,  chiedo maggiori informazioni a riguardo. Mi viene risposto che questo è un servizio nato da poco (circa 4 mesi)  e che Linkem possiede, come i concorrenti, apparati nelle centrali Telecom. Non occorre una linea fissa ma sono la predisposizione in casa del doppino in rame. La velocità, in questo caso, sarebbe addirittura maggiore, fino a 8 mega.

RECESSO E DISDETTA
L'utente ha 10 giorni per provare Linkem e recedere senza alcun costo, dopo tale periodo il contratto prevede 24 mesi di abbonamento. Se si decide di andar via prima dei 2 anni bisognerà pagare 50 euro se avete la “soluzione da interno”, 100 euro per la “soluzione da esterno”.
Ma non finisce qui. Teo, questo il nome dell'operatore chiamato, non avendo la certezza della copertura dell'indirizzo indicato, mi consiglia di stipulare la “classica ADSL”, denominata Linkem Start. Premesso che sul sito viene pubblicizzato che Linkem ti libera da cavi, canone telecom e di conseguenza dall'avere una linea fissa, chiedo maggiori informazioni a riguardo. Mi viene risposto che questo è un servizio nato da poco (circa 4 mesi)  e che Linkem possiede, come i concorrenti,  apparati nelle centrali Telecom. La velocità internet, in questo caso, sarebbe addirittura maggiore, fino a 8 mega.

QUANTO COSTA?
Dipende dalla copertura in zona. Ho inserito un indirizzo in zona Eur per verificare la copertura, passaggio obbligatorio per la sottoscrizione di un abbonamento. Il risultato è stato Linkem Start, la classica ADSL offerta a 23 euro/mese.
Se siamo raggiunti dai ripetitori Linkem 4G il costo mensile è sempre di 23 euro/mese con il piano Linkem No Limits.
In alternativa a questi due abbonamenti possiamo optare per un'offerta ricaricabile senza vincoli contrattuali: Linkem no limits ricaricabile. La promozione prevede:
99 euro per 4 mesi di navigazione flat con il modem interno,
149 euro nel caso di antenna esterna.
Al termine dei 4 mesi possiamo acquistare una ricarica (taglio minimo 25 euro) e preseguire la navigazione flat per un altro mese.

CONSIDERAZIONI FINALI
Il punto di forza su cui si poggia Linkem è la connessione 4G. Oggi anche Tim, Vodafone, Tre Italia  offrono dei piani per avere questa tecnologia. La copertura sul territorio non è eccellente, ma anche quella di Linkem non eccelle a mio avviso. Roma è coperta a macchia di leopardo e in alcuni casi offrono Linkem Start, la classica ADSL. Optare per una chiavetta internet con tecnologia 4G piuttosto che per “l'antenna Linkem” non fa molta differenza. Tutto dipende dalla potenza del segnale che si riceve, e comunque avremmo in casa l'ennesimo dispositivo che "spara" onde elettromagnetiche. Voglio sottolineare che le frequenze delle reti mobili sono molto differenti da quelle del Wi-fi e dei cordless. Le prime sono più pericolose per la salute rispetto alle altre.
Con gli operatori mobili sottoscriviamo abbonamenti mensili che possiamo disdire senza pagare penali, possiamo portare la chiavetta sempre con noi, e utilizzarla anche se non c'è copertura 4G. Con Linkem dopo i primi 10 giorni di prova sono previsti dai 50 ai 100 euro per recedere il contratto prima dei 24 mesi previsti. E siamo vincolati alla presa di corrente.
E ci sono da aggiungere anche le considerazioni di molti utenti Linkem che lamentano dei limiti sulla velocità per ogni singola connessione, ed è molto probabile che intervengano sui singoli protocolli di rete,
cioè un limite per le connessioni in HTTP, P2P FTP ect. In particolare un utente è stato così caparbio da effettuare dei test e il risultato è descritto in un thread all'interno del forum di Tom's Hardware.
Queste le riflessioni in base a quanto affermato dal call center Linkem. La nostra redazione ha contattato l'ufficio stampa Linkem per avere ulteriori informazioni tecniche sul servizio ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta.

Per consigli o segnalazioni scrivete a: tecknologie@corriereromano.it
Stefano Soriano
 
 

[11-11-2013]

 
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