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"I giorni del buio", clochard sul palco

Al teatro Argentina dal 19 al 23 giugno

di Luca Siliquini

Dal 19 al 23 giugno al Teatro Argentina Gabriele Lavia porta in scena un tema delicato e di cui ancora si parla troppo poco. "I giorni del buio" vuole essere una sentita retrospettiva sul mondo dei clochard, tra miseria, disperazione, speranza e tanta, tanta umanità. La vita di strada raccontata dai ragazzi del III anno del corso di recitazione dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, diretta da Lorenzo Salveti. Una favola di dolore e dolcezza che trova sul palcoscenico capitolino una rinnovata accoglienza per continuare a sostenere la formazione di giovani professionalità e promuoverne l’occupazione. 
 
"I giorni del buio" è un incontro tra realtà e teatro che scava nelle esistenze di uomini e donne di ogni età con un passato da riscattare e un futuro da immaginare. Un viaggio nel mondo di reietti e respinti dalla società, su cui Gabriele Lavia accende i riflettori con il gruppo di 19 giovani attori chiamati singolarmente a raccogliere altrettante testimonianze e confessioni. Un’operazione coraggiosa, di grande valore artistico e sociale che ha coinvolto i ragazzi dell’Accademia anche nella stesura del testo drammaturgico, rendendoli al contempo attori e autori di un affresco corale sull’emarginazione e le sue proprie ragioni.
 
"Avevo in mente uno spettacolo 'strano', una danza, un canto. Una specie di 'ballata'", spiega il regista Gabriele Lavia. "È venuto fuori ' I giorni del buio'. Di giorno, si sa, c’è la luce; di notte c’è il buio. Qui succede il contrario. Gli homeless o i barboni (come amano chiamarsi tra loro) vivono una vita 'rovesciata' e il rapporto (platonico per noi) buio-luce, con tutte le valenze simboliche non ha più senso. Ho chiesto ai giovani attori dell’Accademia d’Arte Drammatica di raccogliere le testimonianze o 'confessioni' (ma forse sarebbe meglio dire le 'confidenze')", continua Lavia, "di uomini e donne che vivono accanto ad altri uomini e donne 'con la casa'. Cosa differenzia gli uni dagli altri? La casa, appunto. Non avere la casa è il 'buio' per questi uomini e donne. Vivere per la strada non ha 'luce'". 
 
Per info:
 
Ufficio promozione Teatro di Roma: tel. 06.684.000.346 www.teatrodiroma.net
Biglietteria Teatro Argentina: tel.06.684.000.311(ore 10-14/15-19 lunedì riposo) 
Orari: tutte le sere ore 21.00 I sabato ore 19.00 I domenica ore 17.00 - Costi: biglietto intero € 10 I ridotto € 7
 

[13-06-2013]

 
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