Giornale di informazione di Roma - Giovedi 29 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Il pallonaro Roma
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Il pallonaro Roma
 
 

Il Derby dei Derby

Lazio-Roma da Champions: ballano il secondo posto e cinquanta milioni. Appuntamento alle 18.

Per una volta, il tema della supremazia cittadina finisce in secondo piano. Fra Lazio e Roma, stavolta, balla qualcosa di grosso: l'Europa che conta con il suo palcoscenico, e gli annessi 50 milioncini, che si tradurranno, in estate, in un mercato di diverso spessore e quindi, salvo follie tecniche, in una promettente stagione prossima. D'altronde, il terzo incomodo Napoli si è autoeliminato (del tutto per la Roma, quasi per la Lazio), ed è chiaro che il pur importantissimo terzo posto darebbe tutt'altre garanzie a entrambe. Il preliminare di Champions, infatti, potrebbe riservare sgraditissime sorprese a chi vi accederà (pende l'ombra di squadre assai blasonate nell'urna), e comunque darà garanzie economiche solo a fine agosto, quando forse sarà tardi per assestare grandi colpi. Ciò che piace, della stracittadina di oggi, è che per trovare una sfida di così alto prestigio bisogna andare indietro nel tempo al 2000-2001, quando entrambe lottavano per lo scudetto. Che vinse la Roma.

FORMELLO – Si è rivelato provvidenziale, come ha sottolineato Stefano Pioli in conferenza stampa, il giorno in più di riposo dopo gli straordinari di Coppa Italia, supplementari compresi. L'allenatore della Lazio scaccia i fantasmi del “biscotto” (un pari consentirebbe anche ai biancocelesti di cancellare quel che resta del pensiero-Napoli, e rimandare il ballottaggio all'ultima giornata, quando sia loro che i giallorossi giocherebbero contro avversari demotivati, ma con un punto in meno per i laziali che peserebbe come un macigno) e dice di puntare sulla compattezza per colpire i punti deboli della Roma. In formazione, pochi dubbi: recuperato Biglia, il mediano sarà con ogni probabilità titolare, così come Gentiletti, che ha risposto bene dopo il lungo infortunio. Lulic sostituirà invece Radu. Non teme, Pioli, attacchi di presunzione dovuti all'evidente miglior condizione atletica, tattica ed emotiva della Lazio rispetto ai dirimpettai.

TRIGORIA – Situazione, quella dei pronostici, che indispettisce non poco Rudi Garcia: “la Lazio gioca il miglior calcio d'Italia, hanno già vinto il derby e noi siamo scarsi”. Con allegata frecciata sullo spostamento della partita al lunedì. Battute a parte, i grattacapi dell'allenatore francese sulla formazione non sono pochi: convocato, più per bandiera che per utilità, Maicon, il primo ballottaggio riguarda proprio le fasce di difesa. Probabile che la spunteranno Torosidis e Holebas, con Florenzi spostato in attacco. Al centro, solita sfida Astori-Yanga-Mbiwa. Quasi certi del posto a centrocampo De Rossi, Nainggolan e Pjanic, mentre l'attacco è il reparto con più punti interrogativi. Totti dovrebbe giocare, e al suo fianco dubbio Ibarbo-Iturbe. Sempre che Florenzi non venga schierato in difesa, e allora il puzzle sarebbe da ricomporre. Dalla sua, la Roma ha due risultati su tre, e non è poco.

Nonostante l'orario improbo, all'Olimpico dovrebbero superarsi le 50 mila presenze, con prevalenza laziale. Attesa per le coreografie: quella della Nord sarà da grande occasione, mentre dall'altra parte si vociferano soluzioni poco “appariscenti”.  

Simone Luciani

[25-05-2015]

 
Lascia il tuo commento