Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
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L'Acea si ferma a Reggio Emilia

Sconfitta di misura sul campo della capolista

REGGIO EMILIA - Non smettono si suonare le proverbiali trombette nel catino reggiano in festa per la vittoria della locale squadra di casa, la Grissin Bon, che supera 87-83 la Virtus Acea Roma e si issa solitaria in vetta alla classifica del campionato di serie A in attesa delle gare della domenica.
Un entusiasmo legittimo e figlio anche della paura che la Virtus costringe a prendere a squadra e pubblico locale, giocando una pallacanestro a tratti elegante in attacco e sempre ruvida in difesa, conducendo per lunghi tratti di gara nel punteggio per poi subire nel finale l'allungo decisivo dei giovani virgulti italiani in maglia biancorossa.
La partita infatti la decidono in prima battuta l'energia dei giovani Della Valle e Polonara, che prima dei decisivi cinque punti consecutivi del rientrante Drake Diener consentono il massimo vantaggio del 38' (78-69) sul quale Roma non può che arrendersi.
Roma che parte col piede giusto, toccando durante il primo quarto di gioco anche i dieci punti di vantaggio, con le spaziature corrette in attacco che producono tiri smarcati ad alta percentuale e la difesa forte sugli esterni che innervosisce non poco tecnico e tifoseria di casa. Prova a rientrare e a mettere la freccia la Grissin Bon, con gli acuti di un Donnell Taylor difficilmente arginabile, ma il secondo quarto disputato da Maxime De Zeeuw è antologico, e la Virtus, superato un break contrario di 0-9, trova ancora un margine di sicurezza in chiusura di frazione, con le triple di D'Ercole a sancire il 36-39 dell'intervallo lungo.
Comincia così, durante il secondo tempo, un duro ed avvincente testa a testa, dove i padroni di casa possono contare su una batteria di lunghi più efficiente sotto canestro (30-24 lo score dei rimbalzi, con la squadra romana per la prima volta sotto in stagione), grazie ai movimenti fluidi di Lavrinovic ed ai centimetri infiniti di Riccardo Cervi. La Virtus risponde con l'energia di Ejim, gli squilli di Bobby Jones e alcuni lampi di classe cristallina di Kyle Gibson, così che il punteggio resta in equilibrio (58-57 al 30') e le sorti dell'incontro legate alla maggiore tenuta fisica e nervosa delle due compagini.
L'ambiente carico non può non influire sul rendimento dei ragazzi di casa, ed ecco che Polonara prima e Della Valle poi costruiscono le basi dell'allungo decisivo: Roma si blocca contro la zona 3-2 orchestrata da Menetti e l'atipicità dei due ha gioco facile nel costruire soluzioni improvvisate ma vincenti che creano il break dal quale la Virtus non riuscirà a risalire. Eppure la Virtus non molla di un centimetro, ed anche l'ultimo minuto di gioco, con le triple di Jones e Gibson potrebbe riservare sorprese, se la precisione dei locali dalla lunetta non fosse chirurgica e propedeutica ad uno storico primato in classifica.
Esce a testa altissima la Virtus da un confronto quasi proibitivo alla vigilia, battuta da una serissima candidata quantomento alle semifinali scudetto, e conferma la sua crescita individuale e soprattutto di squadra, con il progrssivo inserimento dei rookies e le redini del gioco saldamente affidate a Rok Stipcevic. Prossimo appuntamento in campionato l'altrettanto difficile trasferta sul campo della Giorgio Tesi Pistoia domenica 30 novenbre alle 18,15, mentre in settimana l'impegno di Eurocup porterà i ragazzi di Dalmonte sul campo dello SLUC Nancy (mercoledì 26 alle ore 20,00) per difendere il primo posto nel girone.

Andrea De Paolis

[23-11-2014]

 
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