Giornale di informazione di Roma - Giovedi 29 settembre 2016
 
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Dalmonte lancia la nuova Virtus

"In ogni partita come degli animali"

E' un Luca Dalmonte "straordinariamente motivato" quello che incontra la stampa al Palazzetto dello Sport a soli tre giorni dall'avvio ufficiale della stagione cestistica italiana 2014-2015. Rinfrancato dalla totale disponibilità che i suoi ragazzi gli stanno offrendo fin dal giorno del raduno e poi per tutta la durata del lungo precampionato, il coach emiliano, al suo secondo anno sulla panchina della Virtus, ci tiene a fare il punto della situazione tecnica ed al contempo lanciare il proprio guanto di sfida ad un campionato quanto mai incerto ed imprevedibile.

La squadra romana, infatti, quasi interamente ricostruita dopo le due ottime stagioni passate, è chiamata ad una difficile conferma, forse addirittura impossibile vista la caratura di almeno quattro-cinque pretendenti alle prime posizioni. Ben consapevole di questa scala di valori, Dalmonte non cade nel tranello di fissare obiettivi concreti, neanche quelli minimi, ma affronta il discorso da un'altra - forse anche più interessante - prospettiva. Sta infatti nella consapevolezza dei propri limiti, e di conseguenza nella voglia di lottare quotidianamente per migliorarli, la vera forza di un roster assemblato con il suo fattivo contributo e composto da giocatori ambiziosi di affermarsi in una ribalta ancora prestigiosa come quella del campionato italiano. Diventa quindi limitativo ipotizzare traguardi in funzione dei quali misurare a fine stagione la propria soddisfazione. Il "sereno" - almeno a parole - Dalmonte invita invece la sua squadra, alla quale "voglio già molto bene", ad impegnarsi molto più del consueto per cercare di colmare l'indubbio gap tecnico e riuscire ad agguantare quelle posizioni di prestigio che ad oggi, coerentemente, non può dichiarare di poter centrare con ragionevole certezza.

Ecco quindi che lo slogan "brutti, sporchi e cattivi", coniato in occasione degli scorsi playoff e rivelatosi quanto mai azzeccato per una compagine capace di non sfigurare neanche davanti a superpotenze cestistiche (alcune delle quali ormai da ricercare nelle cronache locali), si trasforma in una metafora naturalista, con i suoi giocatori spronati ad "andare in campo come degli animali", ovviamente con la speranza che ciò non significhi che giocheranno da cani, cosa invero successa in qualche infelice esibizione dello scorso autunno.

Dalmonte si è poi soffermato sull'ultimo arrivo in casa Virtus, l'avvenuto ingaggio del playmaker sloveno Rok Stipcevic, ottimo organizzatore di gioco e presumibile leader di una formazione composta in maggioranza di giovani e perciò assai carente da questo punto di vista, come il precampionato non ha mancato di sottolineare. A fargli posto sarà, inevitabilmente, Perry Petty, il quale non potrà giocare in Italia per limiti di tesseramento, ma potrà farlo solamente in Eurocup, possibilità che la società non gli ha affatto precluso, sempre che il piccolo play arrivato da Pesaro non trovi una squadra in cui giocare a tempo pieno.

Finisce dunque la lunga attesa degli appassionati romani che già da sabato sera potranno assistere alla gara della Virtus, il proibitivo impegno della semifinale di Supercoppa da disputare a Sassari contro gli ambiziosi e lanciati padroni di casa, primi sfidanti al titolo dei campioni d'Italia dell'Olimpia Milano. Palla a due alle ore 20,30 di sabato sera sugli schermi di Raisport2, per chi non avrà la possibilità e la fortuna di recarsi nella bella Sardegna a seguirla dal vivo.

Andrea De Paolis

[01-10-2014]

 
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