Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
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Il pronostico di Alato

Acea Roma-Giorgio Tesi Group Pistoia

Dopo la terza sconfitta consecutiva, di cui le due ultime in trasferta, la Virtus rientra nella "sacra" capitale per affrontare la Giorgio Tesi Group Pistoia, nell’anticipo - stabilito per "santi" motivi - di sabato pomeriggio (ore 18,30, differita TV su RomaUno, lunedì 28 aprile ore 21,00) con l’imperativo categorico di ritornare al successo per archiviare definitivamente la pratica qualificazione ai Play offs e per difendere la sesta o la settima posizione, attualmente ottenuta soprattutto grazie ad un ottimo girone d’andata, purtroppo non ripetuto nel ritorno.

La classifica ci dice che, a questo punto, non c’è più nessuna speranza di raggiungere le prime quattro piazze della graduatoria, che garantirebbero la quinta partita dei quarti di finale tra le mura amiche, ed allora non rimane che mettere in banca almeno la settima posizione ed attendere chi delle squadre di vertice ci toccherà affrontare, mantenendo salda la speranza che possa essere Brindisi, che ci sembra la meno ostica tra le altre, Siena, Cantù o Sassari.

La squadra blu arancio rossa è in crisi di gioco e di risultati e si trova anche in una situazione di forma fisica alquanto precaria, con Bobby Jones e Riccardo Moraschini ancora fermi ai box e Trevor Mbakwe probabilmente al rientro dopo una fastidiosa pubalgia che lo ha allontanato dai parquet dove stava dimostrando di essere ormai diventato dominante, non solo in difesa ma anche in attacco. Luca Dalmonte, nel ricercare vanamente la migliore organizzazione offensiva, con il forzato innesto di Josh Mayo al posto dell'infortunato Jordan Taylor, pare aver smarrito quell'identità di squadra che aveva difficoltosamente costruito, a livello tattico, nella prima fase della stagione, impreziosita da ottime - anche se non continuative - prestazioni difensive. La squadra è passata nell'arco di un girone, dal concedere meno di 70 punti a squadre offensivamente temibilissime come Milano e Sassari, ad avere una media nelle ultime prestazioni di più di 80 punti subiti. Gli infortuni hanno avuto sicuramente un peso per spiegare tale debacle difensiva, ma quel che ci sembra particolarmente rilevante in questo senso è stata l'incapacità dello staff tecnico nel trovare soluzioni tattiche per sopperire l'evidente gap fisico ed atletico che la nostra nuova coppia di guardie titolari subiscono dagli avversari.

La partita di sabato riproporrà sicuramente questa palese difficoltà emersa nelle ultime partite: Pistoia dispone di un pacchetto di esterni dotato tecnicamente ed atleticamente, formato dal play/guardia Brad Wanamaker - recentemente autore di ottime prestazioni - dalla guardia Kyle Gibson - discontinua ma buon realizzatore e dai rincalzi italiani, dal play Guido Meini e dalla guardia/ala Riccardo Cortese. Sono tutti giocatori ben piazzati fisicamente e ben amalgamati tra loro, che daranno sicuramente molto fastidio ai nostri "piccolini" esterni. La squadra del patrono San Jacopo è atleticamente ben costruita anche nelle altri parti del campo, che vedono l'utilizzo - per molti minuti - degli statunitensi Deron Washington - ala piccola, gran saltatore - e dei lunghi Ed Daniel e JaJuan Johnson, tutti alla prima esperienza italiana, ma che hanno dimostrato di poter tranquillamente rimanere per molti altri anni nel basket europeo professionistico. A loro, che rappresentano l'ossatura del settore interno della squadra e che sono tra i giocatori maggiormente impiegati dal bravissimo coach Moretti, fa da prezioso contorno la gloriosa ala forte - utilizzato anche come centro - Giacomo Galanda, vera e propria icona della palla arancio nazionale.

Pistoia, pertanto, è un'equipe tanto atletica - con giocatori che superano i 190 cm., ad eccezione di Meini - quanto corta: servirà che Roma, allora, metta sul parquet tutto il suo potenziale tecnico di cui dispone e che appare superiore, per qualità e quantità, di quello toscano, magari avvicendando i giocatori a disposizione in maniera più equilibrata e razionale. Vedremo bene un'alternanza tra Josh Mayo e il capitano Phil Goss in regia, mentre nel settore di guardia ci appare necessario ruotare con intelligenza le prestazioni di Jimmy Baron e Lollo D’Ercole; poi, verrà tutto di conseguenza, con Quinton Hosley ed Alex Righetti in post di ala piccola, in grado di vincere facilmente lo scontro diretto con i dirimpettai pistoiesi, nonostante la prestazione gravemente deficitaria del georgiano di passaporto in quel di Sassari - capace di uno sconcertante 2/13 dal campo e di ben 7 palle perse -; mentre il pacchetto lunghi capitolino, che sarà formato da Szymon Szewczyk, dal nuovo e promettentissimo nuovo acquisto, il rookie montenegrino di Philadelphia, Halil Kanacevic - autore di una straordinaria prova nella sfortunata trasferta sarda di sabato scorso (82-71) - e il già citato Trevor Mbakwe, potranno efficacemente contrastare gli interni di Pistoia. Il tutto, magari, condito da una difesa a zona match up per alcuni minuti di partita, che faccia vedere quell'aggressività difensiva che ha contraddistinto la prima fase della stagione romana e tutta la straordinaria performance della Virtus 2012/13.

Il grande Gigi Datome ha annunciato che sarà al Pala Tiziano sabato pomeriggio: motivo di più per vedere, finalmente, un'Acea concentrata e vincente - con largo punteggio: 92 - 79, azzardiamo - magari anche con una prestazione equilibrata su entrambi i lati del campo, in grado di sconfiggere la Giorgio Tesi Group, conquistare la qualificazione matematica alla post season e ridare ottimismo alla platea cestistica capitolina, magari modesta per quantità, ma appassionata e fedele ed ancora legata al sottile filo della speranza di vedere la medesima grinta e determinazione agonistica così apprezzata lo scorso anno, quando scendeva sui legni di tutta Italia, guidata dall'immenso "Gigigante".

 

Alato, 25.4.2014

[25-04-2014]

 
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