Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
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Ancora una vittoria per la Virtus

Superata non senza fatica la Vanoli Cremona

Arriva la terza vittoria consecutiva per l'Acea Roma, che supera in volata la Vanoli Cremona 85-80 consolidando ulteriormente la propria posizione di classifica. Nonostante gli appassionati romani si aspettassero poco più di una passeggiata contro una squadra priva di alcuni dei suoi migliori effettivi, non è stato per niente facile per gli uomini di Dalmonte venire a capo della formazione lombarda, che ha condotto la gara fino agli ultimi tre decisivi minuti.

Complice il clima sempre molto rilassato all'interno del Palatiziano - elemento che come evidenziato da Dalmonte nel prepartita viene sofferto non poco dal quintetto virtussino - la Virtus patisce oltremodo il gioco organizzato proposto dagli uomini dell'ottimo Pancotto, fino a quando il match finalmente entra nel vivo ed i romani riescono a stringere le maglie difensive, con Mayo e Goss che realizzano le triple della vittoria.

E così dopo un avvio nel quale l'ex Marchetti comincia subito a farsi rimpiangere - e lo farà per tutta la serata - la Virtus ha bisogno di prendere fiducia tramite le giocate del sempre più protagonista Josh Mayo, subito inserito nei pochi schemi offensivi della squadra romana e di un ritrovato Quinton Hosley, che sebbene confusionario in attacco si rende protagonista di una partita solida durante tutti i quaranta minuti, come testimoniano le sue cifre (11 punti, 5 rimbalzi, 7 assist, 19 di valutazione e +16 di plus/minus). E' principalmente sulle sue spalle, e su quelle ancora più larghe dell'ottimo Mbakwe che la Virtus costruisce vantaggi, in chiusura di primo quarto (26-19 al 10') ed a metà del secondo periodo (33-25 al 15'), che paiono essere prodromici di una serata tranquilla. Ma è ancora l'ingresso in campo del giovane Marchetti, invece, a garantire a Cremona non solo la possibilità di restare in partita, ma anche quella di passare a condurre, come accade sul finire del primo tempo grazie ai canestri di un immarcabile Jackson e al furto con conseguente fallo antisportivo che conduce la Vanoli al riposo sopra di tre (40-43).

Per chi si aspetta che la Virtus nella ripresa torni carica al punto giusto, c'è invece ancora da soffrire: Cremona gira a dovere in attacco, dove ai talentuosi americani Jackson, Chase e Rich si affiancano con continuità a referto anche l'italoalbanese Claudio Ndoja e il croato Spralja per un vantaggio esterno che rimane costante a partire dagli ultimi minuti del terzo periodo, quando cioè l'attacco virtussino trova punti col contagocce, incapace di liberare al tiro Jimmy Baron e ormai sterile nel gioco sotto per Mbakwe. E' il solito Phil Goss a caricarsi come di consueto la squadra sulle spalle, con le sue penetrazioni e i suoi tiri dalla distanza, ed è grazie al capitano che la Virtus, quando la questione pare farsi seria (65-72 al 35'), improvvisamente ritrova la forza per girare la partita. Il tiro dall'angolo di Brian Chase finisce sul ferro e lì finisce anche la partita di Cremona, tramortita da un parziale di 13-0 aperto dalla schiacciata di Mbakwe e chiuso dalla tripla di Mayo (78-72 al 38'), a cui segue quella di Goss del 81-74 pochi secondi dopo per il definitivo ko a spese di una formazione, quella cremonese, che esce a testa altissima da una prova che la vedeva nettamente sfavorita nel pronostico.

Sostanzialmente positiva la prova della Virtus, che ancora fa eccessiva fatica in attacco dove la circolazione di palla non è mai fluida e che vede scemare la propria pericolosità quando la percentuale da tre punti non è sui livelli consueti (7/21 stasera), ma che in altre annate partite del genere le ha e le avrebbe perse senza il minimo dubbio. Purtroppo giocare in un'atmosfera quando va bene distratta e quando va meno bene portata più alla critica che all'incoraggiamento non deve essere facile per i giocatori, non a caso più concentrati e cattivi (quasi sempre) quando impegnati in trasferta.

Per confermare questa ardita tesi, per la Virtus arriva domenica prossima un banco di prova che si può tranquillamente definire proibitivo: alle ore 18,15 (diretta Romauno) infatti sarà di scena al Forum Assago contro la corazzata EA7 MIlano, in serie positiva da dieci gare e solitaria in cima alla classifica, per un impegno che varrà come significativo test sulle reali potenzialita in chiave playoff di questa Virtus, che partita dopo partita è chiamata a trovare la giusta chimica di squadra, così da poter competere ai massimi livelli e come il roster lascia presupporre.

Andrea De Paolis

[09-03-2014]

 
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