Giornale di informazione di Roma - Sabato 01 ottobre 2016
 
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Il pronostico di Alato

Acea Roma-Vanoli Cremona

 

 

Le ultime due vittorie dell'Acea Roma, unitamente al completamento del roster capitolino dopo la recente acquisizione del play Josh Mayo, già autore di una buona prova nella vittoriosa trasferta bolognese di domenica scorsa (89 - 85 dopo un TS) - sopratutto sul versante degli assist procurati ed in particolare con quello decisivo a favore di Bobby Jones - hanno riportato serenità nell'ambiente della pallacanestro romana.

La settima giornata di ritorno del campionato, domenica 8 marzo al Pala Tiziano contro la Vanoli di Cremona (ore 18,15, differita TV su RomaUno 3, canale 634 del DT, lunedì 10 alle ore 21,00) - nella giornata successiva a quella dedicata alle donne che, speriamo, vengano numerose al Flaminio anche in virtù della promozione che la società romana ha dedicato loro - rappresenta un'imperdibile occasione per proseguire nel tutto sommato positivo cammino, tra alti e bassi, ormai intrapreso da Roma verso la qualificazione ai Play Off in una buona posizione in griglia.

A metà del cammino della tornata di ritorno della regular season le forze in campo, a meno di ulteriori innesti nei roster, sono ormai conosciute; la Virtus, nonostante il suo andamento altalenante, ha mostrato potenzialità di un certo livello che le hanno garantito la convinzione di saper lottare su ogni campo e di poterlo fare anche nella parte decisiva della stagione, se saprà mantenere la concentrazione su toni alti e migliorare progressivamente la chimica di squadra, ora finalmente definita. La Vanoli, invece, ha dimostrato una certa forza d'urto nelle partite casalinghe, mentre ha palesato numerose difficoltà fuori dalle mura amiche - due sole vittorie su dieci trasferte -, posizionandosi nella parte medio bassa della graduatoria ma ad ancora due vittorie di vantaggio dall'ultima posizione.

Rispetto alla partita d'andata (78 - 69 per i romani), anche Cremona ha subito alcune modificazioni nei dodici con l'acquisizione delle prestazioni della modesta guardia britannica Kyle Johnson e della dignitosa ala lituana Donatas Zavackas, per compensare la risoluzione del contratto della guardia serba Uros Tripkovic e dell'ala forte lettone Ernests Kalve, ma soprattutto con il cambio del coach, da Luigi Gresta al più esperto Cesare Pancotto. Sul fronte infortuni la squadra lombarda sta lentamente recuperando il play Brian Chase, assente all'andata, ma ha subito la recente defezione del play titolare Ben Woodside, sicuramente indisponibile per domenica. Pertanto, Roma affronterà una squadra alquanto diversa da quella già sconfitta al Pala Radi e probabilmente un po' più debole, fondata sul suo miglior giocatore, l'esterno Jason Rich, terzo miglior marcatore del campionato, con quasi 18 punti di media a partita. Il resto dello starting five padano vede, oltre a Chase, Rich e Zavackas, la guardia passaportata Jarrius Jackson, buon realizzatore, e il modesto centro statunitense Curtis Kelly. Dalla panchina, usciranno il giovane ex virtussino Gianluca Marchetti, il già citato inglese Johnson, l'ala italo albanese Klaudio Ndoja e il centro croato Sime Spralja, buon tiratore dall'arco. E' una squadra che scenderà a Roma per vendere carissima la pelle ma consapevole che non saranno queste le partite fondamentali per la sua salvezza, meritata e che noi le auguriamo, essendo Cremona una di quelle città della provincia del basket nazionale che trasuda di passione e competenza per la palla arancio.

La partita di domani, sulla carta, appare quasi proibitiva per gli uomini di Pancotto: sia nel settore degli esterni - in particolare perché senza Woodside - che in quello dei lunghi, l'Acea ci appare più forte e meglio assortita. Ciò anche in considerazione dei continui recenti miglioramenti mostrati da Szymon Szewczyk, in particolare nella fase offensiva, con il suo 47% dall'arco, del rapido inserimento di Josh Mayo e della maggiore continuità di rendimento di Quinton Hosley, che dovrà difendere forte su Rich e sfruttare, senza esagerare, il potenziale miss match contro di lui in attacco, magari in post basso. Il resto degli uomini più importanti di Luca Dalmonte è ormai una certezza, da Phil Goss, a Jimmy Baron, da Bobby Jones a Trevor Mbakwe, il quale, in particolare, potrà confermare la straordinaria partita dell'andata, condita da ben 17 rimbalzi e 30 di valutazione. Infine, speriamo che coach Dalmonte sappia sfruttare al meglio il resto della sua panchina, formata da Lollo D’Ercole, Riccardo Moraschini e Alex Righetti, che nel match al Pala Radi entrò nel quintetto titolare e offrì, come al solito, una buona prestazione.

Pertanto, Roma sembra tecnicamente favorita, ma - specialmente davanti al proprio pubblico - in alcune occasioni ha tradito il pronostico a suo favore: l'allenatore dovrà, quindi, tenere sulle corde tutti i suoi giocatori e mantenere alta la concentrazione, nella convinzione che le frecce al suo arco, prima o poi, emergeranno sulla determinazione agonistica che, sicuramente, i lombardi sapranno mettere sul parquet, in una partita dove non hanno nulla da perdere. Tutte le principali statistiche vedono i romani superiori ai cremonesi, in particolare per percentuale al tiro, assist consegnati e palle recuperate e, se sommiamo questi aridi dati con le citate considerazioni tecniche, non possiamo non sperare che Roma vinca con una certa tranquillità la partita di domani, con un vantaggio in doppia cifra, superando il muro degli 80 punti e con Jimmy Baron protagonista, dopo un paio di partite opache, un Josh Mayo sempre più capace di entrare nel cuore degli appassionati romani e un Trevor Mbakwe dominatore sotto i tabelloni.

 

Alato, 8.3.2014

[08-03-2014]

 
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