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La Virtus torna a sorridere

Batte Caserta e consolida la classifica

Torna alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive l'Acea Roma, 82-79 contro la Pasta Reggia Caserta nella ventesima giornata di campionato. La squadra romana domina l'incontro fin dalla palla a due, ma ha il demerito di non riuscire a scrollarsi di dosso gli avversari, bravi a crederci fino alla fine, e deve soffrire fino alla sirena finale per ritrovare il successo che mancava da oltre un mese.

In una partita non bella, con rarissimi momenti spettacolari, Roma ritrova finalmente Quinton Hosley, protagonista in negativo delle ultime deludenti prestazioni virtussine. L'ala statunitense offre una prova completa su entrambi i lati del campo e dimostra coi fatti di aver recepito le critiche, neanche troppo sussurrate, che l'ambiente gli ha riversato addosso in questi ultimi giorni. Ma anche gli altri americani in maglia giallorossa fanno ampiamente il loro dovere, a partire da Phil Goss che si conferma indiscusso leader della squadra, passando per un Bobby Jones tornato in grande spolvero e per finire col Trevor Mbakwe mattatore dell'ultimo quarto, quello in cui prende per mano la squadra coi suoi rimbalzi e le sue schiacciate.

Tutto questo è più che sufficiente per tenere a distanza di sicurezza per tutto l'incontro la Pasta Reggia Caserta, accompagnata da un rumoroso e collerico seguito di tifosi, che ai quattro americani di Roma ne può opporre solo due altrettanto efficaci (Jeff Brooks e Carleton Scott), mentre naufragano sia Tony Easley che Chris Roberts, degnamente rimpiazzati nella produzione offensiva dagli italiani non più di primo pelo Mordente e Michelori.

La Virtus domina il primo quarto coi canestri di Goss e di Hosley (22-12), patisce nel secondo il ritorno casertano che sfrutta la panchina concessa a Mbakwe per attaccare l'area malamente presidiata da Szewczyk (41-34); nella terza frazione l'allungo costruito sulle triple sembra quello definitivo (52-38 al 24'), ma ancora i rimbalzi offensivi permettono a Caserta di tornare in partita (59-52 al 30'). Nell'ultimo periodo ancora la Virtus sembra in grado di vincere agevolmente, ma Caserta è brava a resistere grazie a Brooks e a Mordente, e servono la giocata da tre punti di Jimmy Baron e i cinque punti in fila di Goss, oltre alle citate prodezze di Mbakwe, per entrare nell'ultimo minuto di gioco con un vantaggio tale da rendere inefficace la giostra dei tiri liberi che fissa il punteggio sull'82-79 finale.

Piccolo brodino per la Virtus - ancora alla ricerca sul mercato di un playmaker titolare - col quale però la squadra di Dalmonte aggiusta una classifica rassicurante per quanto riguarda l'accesso ai playoff. Il prossimo impegno per i romani è fissato per domenica 2 marzo all'insolito orario delle 16,30 (diretta web su gazzetta.it), sul tradizionalmente ostico campo di Bologna, opposta alle Vu Nere che stanno attraversando un pessimo momento di forma e che proprio in virtù di questo saranno ancora più pericolosi per una Virtus ancora lontana dal sapere esprimere al meglio le proprie potenzialità.

Andrea De Paolis

[24-02-2014]

 
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