Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
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La Virtus brinda anche a Pesaro

Ancora una vittoria in volata con Jimmy Baron protagonista

Terza vittoria consecutiva in campionato per la Virtus Roma, che passa sul campo del fanalino di coda VL Pesaro per 77-82, al termine di una gara come al solito poco spettacolare e che rimane incerta fino all'ultimo minuto di gioco. Fondamentale per il successo ancora una volta la guardia statunitense Jimmy Baron, che dopo un primo periodo di ambientamento ha ormai trovato continuità nella sua arma principale, il tiro da fuori. Realizza il suo season-high con 26 punti e prende letteralmente per mano una Virtus in difficoltà di fronte alla voglia dei locali di tornare alla vittoria, dopo la lunga serie di sconfitte seguite al primo - e unico - successo, risalente alla prima giornata di campionato.

L'avvio di gara sembra annunciare una serata in discesa per gli uomini di Dalmonte: subito 4-11 e timeout Dell'Agnello a svegliare i suoi. E' il terzo fallo del pivot Mbakwe a girare l'inerzia della partita e a favorire la ribalta per il centro pesarese Anosike, dominatore dei tabelloni con 11 punti e 17 rimbalzi. Dalmonte è costretto a mettere in campo lo svampito Eziukwu, il quale alla lunga non se la cava poi neanche troppo male, riuscendo a limitare - nei suoi lunghi 15 minuti di utilizzo - i danni. Pesaro intanto, grazie i canestri da fuori di Turner e Young, rientra in partita e chiuderebbe anche avanti la prima frazione di gioco, se non fosse per il canestro dalla propria metà campo di Jimmy Baron che impatta a 18 al 10'.

Per Roma, oltre a Baron che sarà di gran lunga la prima scelta offensiva, si segnala in attacco il solo Bobby Jones, mentre gli altri, a cominciare da Goss, trovano fortuna solo dalla lunetta, le polveri essendo assai bagnate. Ma il Barone americano è lanciatissimo, e i suoi siluri permettono alla Virtus di mettere qualche punto di distanza nei confronti di una Pesaro incline alle palle perse. All'intervallo lungo si arriva sul 37-43, dopo che l'oriundo Musso pareggia la prodezza del primo quarto di Baron con una tripla impossibile dall'angolo.

I fantasmi Roma li comincia a vedere nel terzo periodo, quando gli sbandamenti offensivi provocati anche dall'assenza del play titolare Jordan Taylor diventano endemici, con le palle perse in serie confezionate da D'Ercole, Hosley e Moraschini. I marchigiani prima si riavvicinano pericolosamente, sempre issati sulle larghe spalle di Anosike che domina a rimbalzo, grazie ai punti di Young, Turner e dell'intraprendente Trasolini (52-54 al 29'), per chiudere in parità la terza frazione (58-58), ed infine operare il sorpasso dopo due minuti del periodo decisivo (63-58 al 32'). Nove punti in fila di Baron riportano la Virtus avanti e sono la chiamata alle armi per Bobby Jones, che impatta a 70 ancora da lontano dopo il controsorpasso firmato Trasolini, e soprattutto per Phil Goss, che sceglie il momento giusto per rompere il ghiaccio dal campo, dopo una lunga serie di errori. Canestro da tre ed entrata vincente per il capitano, che riporta la Virtus avanti prima dell'ennesima ed ultima tripla di Baron, quella che di fatto chiude i giochi ad un minuto dalla fine (73-79), preludio alla giostra finale dei liberi che fissa il punteggio sul 77-82.

Ancora tante cose, e tanti giocatori, non funzionano in questa Virtus. Ciò nonostante, almeno in campionato, le vittorie arrivano più numerose delle sconfitte, tant'è che la classifica dopo nove giornate è più che dignitosa con il record di 6-3 analogo a quello dello scorso anno. L'imminente abbandono del doppio impegno campionato-coppa (penultima gara infrasettimanale martedì sera al Palatiziano con gli spagnoli del Saragozza, ore 20.45), permetterà alla formazione allestita dal Gm Alberani di potersi allenare con regolarità, nella speranza che i tanti ingranaggi ancora inceppati possano presto sbloccarsi, sì da liberare tutto il talento di cui la squadra, indubbiamente, dispone. Prossima gara di campionato, invece, la proibitiva trasferta di Siena, rivincita dell'ultima finale-scudetto, domenica sera ore 20.30 in diretta su Raisport.

Andrea De Paolis

[08-12-2013]

 
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