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Il pronostico di Alato

Acea Roma- EA7 Emporio Armani Milano

 

 

L’otto volante blu arancio rosso prosegue il suo altalenante e spericolato iter: ad una confortante prestazione in quel di Cremona (78 - 68) è seguita l’inopinata e peggiore performance dell'intera stagione, in Euro Cup contro i modesti e sempre fino ad allora perdenti belgi del Mons (60 - 61). L’inspiegabile atteggiamento, molle e a tratti disimpegnato, di alcuni prestigiosi atleti virtussini (per non fare nomi, Taylor, Goss, Jones e, soprattutto, Hosley), per nulla mitigato da alcun intervento dello staff tecnico capitolino, porta gli osservatori a ritenere pressoché impossibile prevedere l’umore psicologico con cui la Virtus Roma affronterà la prossima, delicatissima e tecnicamente improba sfida del Pala Tiziano contro le gloriose (ex) scarpette rosse dell’Olimpia Milano, ora griffate Emporio Armani 7. La partita si disputerà lunedì 2 dicembre alla ore 20,30 - con diretta on line sul sito della Gazzetta dello Sport -, a causa dello sfortunato impegno infrasettimanale dei meneghini contro lo Zalgiris Kaunas (71 - 73).

Non potendo presagire se le (presunte) stars de’ Noantri lunedì - tra l’altro giorno dedicato alla Luna - si sveglieranno con il piede giusto e quale sarà la direzione dell’otto volante romano, l’unica previsione possibile sarà, pertanto, di natura tecnica e tattica. La squadra meneghina, in questo primo frangente di stagione, ha palesato alcune difficoltà fuori dalle mura amiche e, pur rimanendo ancora imbattuta a Milano, sia in campionato che in Euro League, non ha per ora confermato il ruolo di favorita, assegnatole in fase di presentazione dell’annata, a causa di tre sconfitte esterne su quattro incontri disputati fuori sede, posizionandosi nella parte medio alta della classifica, a quattro lunghezze dalla capolista Brindisi, la grande sorpresa dell’autunno della palla a spicchi nazionale, ed a pari punti dall’incerta sua prossima avversaria.

La pluridecorata squadra di coach Luca Banchi anche quest'anno è stata costruita per vincere, come peraltro successo invano negli ultimi tempi; ma l'allestimento dell'attuale roster, se pure con qualche lacune ed alcuni dubbi di natura tattica, ha prodotto un equipe completo in quasi tutti i ruoli e con alcuni leader di primo piano, come la guardia Keith Langford, l'ala ex senese David Moss, i nazionali Alessandro Gentile e Nicolò Melli, autori di uno strepitoso Europeo in Slovenia e in continua crescita, e la temibile coppia di centri, il giamaicano Samuels e l'ex amato virtussino Gani Lawal, ultimo recentissimo acquisto dell'Olimpia. A questi importanti atleti fanno da contorno i due nuovi play,il titolare Curtis Jerrells e la riserva Marquez Haynes - entrambi non ancora pienamente impossessatisi delle chiavi del gioco -, oltre all'esperta ala forte CJ Wallace. Solo tale lungo elenco, completato dall'altro ex Angelo Gigli e dall'assimilato Bruno Cerella, fa chiaramente intendere che l'ostacolo da superare indenne è proibitivo, anche per l'eventuale migliore Acea della stagione, che difficilmente potremo ammirare lunedì prossimo, in considerazione delle ultime pessime prestazioni mostrate tra le mura amiche.

In primo luogo, appare un enigma pressoché irrisolvibile la marcatura di Langford: l'attuale Goss ci sembra completamente inadeguato per l'improbo compito, mentre il miglior difensore tra gli esterni romani, Lollo D’Ercole, è convalescente da un infortunio alla spalla e potrà, se impiegato, avere nelle gambe solo pochi minuti di perfetta efficienza agonistica; non rimane che il giovane e promettente Moraschini, al quale lo staff tecnico virtussino dovrà necessariamente chiedere uno sforzo supplementare. Qualora non bastasse per considerare l'EA7 largamente favorita, si può aggiungere il prevedibilissimo dominio sotto le plance dei meneghini che, a regime, prendono più di tre rimbalzi di media a partita, ma che potranno godere delle imperfette condizioni fisiche dell'attuale miglior giocatore dell'Acea, il centro afro americano Trevor Mbakwe, infortunatosi alla spalla mercoledì scorso nell'infausta partita infrasettimanale di Coppa, nonché dell'ancora più precaria situazione psicologica del centro di riserva Eziukwu, in odor di taglio. Ma tutte le statistiche di squadra vedono prevalere Milano a Roma, tranne le percentuali dal tiro dall'arco, sostanzialmente alla pari, e delle palle perse, dove primeggiano i colori romani. In questo momento, appare persino offensivo proporre un paragone tecnico e di atteggiamento mentale tra le due ali piccole delle due squadre, il grande Moss con l'enigmatico quanto strafottente Hosley, mentre risulterà interessante lo scontro Melli - Jones, con l'aggravante per Roma determinato dal fatto che le manca un sostituto valido, mentre i milanesi possono usufruire di una validissima alternativa all'italiano nell'ex barca CJ Wallace. Infine, lo scontro Gentile - Baron vede, una volta di più, favorito il milanese, figlio del grande Nando, per impatto nella stagione e determinazione agonistica.

L'unica speranza per l'Acea Roma di dare un senso al monday night cestistico nazionale e di restituire energie positive ad un depresso ed arrabbiato tifo capitolino sarà pilotare l'otto volante, innescando la marcia dell'aggressività difensiva di squadra, nonché proponendo inediti quanto efficaci nuovi schemi d'attacco, che non si limitino allo sterile e dannoso palleggiare delle guardie, fino all'inevitabile quanto improbabile tiro al piccione delle ultime inguardabili esibizioni casalinghe della amata Virtus. Così difficilmente sarà ed allora, per amor di scommessa, non si può che puntare sull'Olimpia vincente in doppia cifra di vantaggio, con Moss mattatore in entrambi i lati del campo e un Langford marcatore infallibile.

 

Alato, 29.11.2013

[29-11-2013]

 
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