Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Giudiziaria
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma » Cronaca Giudiziaria
 
 

Parentopoli romana: indagato Franco Panzironi

aperto fascicolo sull'amministratore delegato di Ama e altri 4 funzionari dell’azienda municipalizzata

Altro capitolo della vicenda Parentopoli, altro scandalo "alla romana": è stata aperta un'indagine nei confronti di cinque dirigenti dell'Ama, tra cui c'è anche l'amministratore delegato Franco Panzironi. Panzironi è indagato insieme agli altri cinque dirigenti e funzionari dell’azienda in relazione all'inchiesta denominata “Parentopoli” partita nei mesi scorsi.

Oltre all'amministratore delegato sono indagati Gianfrancesco Regard, ex responsabile legale di Ama, Luciano Cedrone, responsabile del personale, Sergio Bruno, presidente del Consorzio Elis, e Ivano Spadoni, dirigente Ama.

Il reato è quello di abuso di ufficio per le assunzioni “facili” avvenute di recente nell’azienda municipalizzata romana. I pm Dall'Olio e Fasanelli, titolari dell’inchiesta, tracciano così una prima linea guida e scrivono i primi nomi in un fascicolo che fino a ieri era a carico di ignoti.

LE ASSUNZIONI FACILI- Sono due le assunzioni che avevano fatto molto discutere: una riguardava il genero dello stesso Panzironi l’altra invece il figlio del caposcorta del sindaco Gianni Alemanno. Panzironi ha sempre sottolineato di "avere seguito le leggi" e di avere accertato la regolarità delle assunzioni. "Sono assolutamente sereno poiché si tratta di un atto dovuto sul piano formale -ha detto l'ad di Ama Panzironi- Ho piena fiducia nel lavoro della magistratura e spero che le indagini si concludano presto dimostrando la totale estraneità di Ama alle accuse".

Le indagini - Gli accertamenti della procura di Roma sono stati avviati dopo aver ascoltato diversi testimoni e dopo aver effettuato verifiche e controlli su una serie di provvedimenti che sono stati adottati dall'azienda municipalizzata in tempi recenti. Ulteriori indagini sono tutt’ora in corso e le forze dell’ordine incaricate degli accertamenti stanno svolgendo perquisizioni e acquisizioni di documenti.

Stefano Pesce

 
 

[18-02-2011]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE