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Università e scuola in protesta

il disegno di legge Gelmini all'esame della Camera

Tutte le facoltà dell'università Sapienza di Roma, ad eccezione di Economia, sono occupate da studenti e ricercatori che protestano contro i tagli all' istruzione e il ddl Gelmini. Anche la facoltà di Architettura, che fu il simbolo delle contestazioni studentesche del Sessantotto romano, è stata occupata oggi dagli studenti così come quella di Giurisprudenza, mai occupata negli anni scorsi.

Le occupazioni hanno contagiato però anche le altre due università pubbliche capitoline. Ad aggiungersi all'elenco oggi anche Lettere e Scienze nell'ateneo di Tor Vergata e Lettere all'università di Roma Tre. Per domani è stato invece annunciato un corteo di studenti che partirà alle 9.30 dalla città universitaria della Sapienza, a piazzale Aldo Moro fino a Montecitorio, contro la possibile approvazione del ddl Gelmini alla Camera. Oggi gli universitari della Sapienza hanno deciso di occupare le diverse facoltà, alcune delle quali erano state liberate dagli stessi occupanti nei giorni scorsi. Tra queste quella di Giurisprudenza, occupata una sola notte la settimana scorsa in vista del passaggio del ddl Gelmini al Senato. La decisione è stata presa all'unanimità nel pomeriggio, intorno alle 17, al termine di un'assemblea alla quale hanno partecipato 300 studenti. Durante la notte gli studenti di Giurisprudenza parteciperanno a un 'workshop' sugli aspetti più critici della riforma.

Trasversale il fronte delle occupazioni nelle scuole superiori romane, che vede "lottare" insieme studenti di destra e di sinistra: Blocco studentesco, movimento studentesco di Casapound Italia, ha promosso questa mattina le occupazioni dei licei scientifici Farnesina e Nomentano, mentre prosegue l'occupazione del liceo Azzarita.
A protestare contro la riforma Gelmini, sono stati anche i ragazzi dell'Armellini, mentre già dal fine settimana si sono aggiunti alla lista degli istituti occupati il Caravillani e le due sedi del Leonardo da Vinci.
 
 

[29-11-2010]

 
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