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Scandalo assunzioni in Atac Spa

Alemanno chiede un'inchiesta interna, il Pd prepara esposto alla Corte dei Conti

Il sindaco Alemanno vuole vederci chiaro e per questo ha disposto un’inchiesta interna all’Atac che avrà il compito, in 15 giorni, di verificare la veridicità dello scandalo “parentopoli” che ha "investito" l’azienda municipalizzata del trasporto pubblico romano.

Generi, nuore, mogli di politici, dirigenti e sindacalisti, c’è perfino una cubista romana tra le 854 assunzioni a chiamata disposte negli ultimi due anni. Centinaia di persone che, da un giorno all’altro, hanno iniziato a lavorare senza aver fatto alcun concorso pubblico: tra le assunzioni “di sangue” ci sarebbe Patrizio Cristofari, genero dell’ex ad Adalberto Bertucci, che con un diploma da perito tecnico è alla guida dell’area Mantenimento. Poi c’è la moglie del senatore Pdl Stefano De Lillo e la compagna del deputato Pdl Marco Marsilio.

Il segretario regionale della Faisa Cisal Gioacchino Camponeschi invece oltre alla moglie Flavia avrebbe sistemato anche la figlia Sarah. Il caso più clamoroso sarebbe poi quello di Giulia Pellegrino, un passato da cubista e calendari sexy. Prima assunta nel settore amministrativo e poi scelta dal direttore industriale Marco Coletti come segretaria personale. Nella storia della “parentopoli” avrebbe avuto un ruolo anche l’assessore alla Mobilità del Comune di Roma Sergio Marchi, in Atac è finita anche la sua compagna, Flavia Marino, che si occupa del personale.

La grande azienda municipalizzata che dal 2009 ha accorpato anche Metro e Trambus, conta ora 13 mila dipendenti e debiti verso le banche per 360 milioni di euro. Se un dipendente ci racconta che gran parte dei nuovi assunti a chiamata non hanno né sedie né uffici per lavorare, gli autisti invece sono sempre carenti –ci spiega- e sono gli unici a dover rispettare i turni di lavoro.

In Assemblea Capitolina il Pd prepara un esposto alla Corte dei Conti, così come farà il Codacons. Il segretario regionale dell’Italia dei Valori Maluccio chiede invece le immediate dimissioni di Alemanno.

ALEMANNO - "Non sono preoccupato e ho chiesto che l'inchiesta vada fino in fondo e sia estremamente trasparente". Così il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, sulla vicenda delle assunzioni facili che sta coinvolgendo l'Atac. Quanto al coinvolgimento di Flavia Marino, fidanzata dell'assessore alla Mobilità del campidoglio, Sergio Marchi, il sindaco aggiunge: "È fuori luogo, perchè si tratta non di una assunzione, ma di un trasferimento da pubblico a pubblico. La fidanzata di Marchi è stata assunta molti anni fa e quindi ha acquisito la sua professionalità in quel contesto. Quindi non c'entra nulla con eventuali assunzioni facili". "L'inchiesta dell'amministratore delegato Basile farà chiarezza sugli ultimi dieci anni".
 
 

[29-11-2010]

 
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