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Io, Anna e Napoli

“Tra parole e musica” uno spettacolo al Greco scritto, diretto ed interpretato da Carlo Delle Piane

Carlo Delle Piane Di Giuseppe Duca

Tema. Titolo: “Descrivete la figura di vostro padre. Il suo lavoro, le sue abitudini, le sue aspirazioni”. Svolgimento: “Mio padre non è quello che si dice un bell’uomo. Una volta che lui litigò in autobus uno lo chiamò scucchione…”. È l’inizio di una delle memorabili sequenze di “Guardie e ladri”.

Carlo Delle Piane duetta con Totò, padre ladro di un figlio a cui non difetta la sincerità né l’arguzia, in uno dei momenti di quattro film che l’attore romano girerà con il Principe De Curtis nella sua ormai plurisessantennale carriera sul set. Le immagini dei film interpretati con Totò sono fra quelle che appaiono sullo sfondo di “Io, Anna e Napoli”, recital-spettacolo (scritto da Carlo Delle Piane e Giuseppe Aquino) in scena al Teatro Greco, che spazia fra i ricordi di una brillante carriera cinematografica, qual è stata ed è quella di Carlo Delle Piane, e la voce ricca di fascino e di sfumature di Anna Crispino, cantante napoletana dei Quartieri Spagnoli.

Il legame fra Carlo Delle Piane e il “Palcoscenico d’Italia” (come l’attore ama definire Napoli), è un intreccio profondo di conoscenze, amicizie, rapporti professionali e amori. È un legame nato e racchiuso in una serie interminabile di incontri avvenuti sui set e continuati nella vita di tutti i giorni, che portano a personaggi della statura artistica e umana di Totò, Sophia Loren, Peppino, Eduardo e Titina De Filippo, Pietro De Vico, Nino Taranto, Antonio Cifariello fino a “Caramella” Tina Pica e al ciociaro di Napoli Vittorio De Sica, primo “Maestro” di Delle Piane sul set di “Cuore”. Un rapporto a tutto tondo che vede “Delle Piane-Cesarione” amante della canzone napoletana e delle luci, dei colori, degli odori dei mille luoghi caratteristici di una città unica al mondo per intelligenza, creatività e quella sottile ironia che le consente di affrontare anche i momenti più difficili della quotidianità.

Sul palcoscenico di “Io, Anna e Napoli” si alternano parole e canzoni, immagini e ricordi che contribuiscono a dipingere un affresco non solo della memoria, ma anche del presente e del futuro prossimo di una città entrata prepotentemente nel sangue di un figlio di Campo dei Fiori abituato a saper cogliere il meglio dai fatti della scena della vita. Anna Crispino, supportata da una band di prim’ordine composta dal pianista Sergio Colicchio (autore degli accattivanti arrangiamenti delle canzoni), da Riccardo Boni al sassofono, e  Andrea Pintucci al contrabbasso,  Marco Poeta chitarra portoghese, ripercorre la storia della canzone napoletana di ieri e di oggi, partendo dai classici come “Passione  e “Maruzzella”, fino ad arrivare alle composizioni di Enzo Gragnaniello. Ed è Anna Crispino che si trasforma in intervistatrice quando con Carlo Delle Piane, fa rivivere agli spettatori i momenti più esaltanti di una carriera, e di una vita privata, resa per immagini in uno spettacolo che fila via liscio tra “parole e musica”, tra “finzione e realtà”. Un gioco scenico che scopre sentimenti fino a far vivere emozioni.

Lo spettacolo resterà in scena al Teatro Greco (Via Ruggero Leoncavallo 10. Telefono: 06 8607513) fino al 24 novembre.

[18-11-2010]

 
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