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Sequestro record di cocaina, 1000 panetti

i Carabinieri di Roma scoprono 1 tonnellata di coca purissima

uno dei 1000 panetti di cocaina sequestrati Una tonnellata di cocaina purissima è stata sequestrata dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Roma, in collaborazione con il Comando provinciale di Reggio Calabria e con il Servizio Antifrodi Doganali. La droga è stata sequestrata nel porto calabrese di Gioia Tauro: era arrivata da Santos, in Brasile, lo scorso venerdì a bordo di una nave italiana.

Le indagini dei militari dell’Arma sono scattate a seguito di una segnalazione del Soca inglese, il  “Seroius Organised Crime Agency”, che si occupa di crimine organizzato e che qualche settimana fa aveva segnalato la possibilità che un ingente carico di stupefacente potesse sbarcare in Italia. Le indagini del Nucleo investigativo dei Carabinieri hanno confermato i sospetti. 

Uno dei container imbarcati sulla nave aveva infatti una documentazione non in regola. All’interno c’erano carrelli trasportatori per uso agricolo. Proprio lì dentro, scovati dagli scanner, i carabinieri hanno trovato mille panetti di cocaina da un chilo ciascuno. C’è voluta un’intera giornata perché, con la fiamma ossidrica, i militari riuscissero ad aprire tutti i macchinari.

Così tanta droga tutta insieme le forze dell’ordine non la trovavano da una quindicina d’anni. Una volta immesso nel mercato dello spaccio, lo stupefacente avrebbe fruttato 200-250 milioni di euro.

La droga di provenienza colombiana era probabilmente destinata al mercato del nord Italia e del nord Europa. Il fatto nuovo è che stavolta la cocaina destinata all’Olanda o all’Inghilterra non è stata scaricata nei porti dell’Europa settentrionale ma ha attraversato il Mediterraneo per arrivare a Gioia Tauro: è possibile che si stia aprendo un nuovo canale nel trasporto degli stupefacenti, ed è su questo gli inquirenti stanno indagando.
 
Antonio Scafati
 
 

[15-11-2010]

 
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