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Tassa sui rifiuti: rincaro del 15,8%

la Regione verso la raccolta porta a porta

Subito dopo il sopralluogo della commissione parlamentare a Malagrotta e la presentanzione del piano al Governo per uscire dall'emergenza rifiuti ecco la "stangatina" attesa e arrivata puntuale.

D'altronde, tra meno di un anno la discarica di Malagrotta chiuderà e per evitare la crisi rifiuti nel Lazio si dovrà puntare soprattutto su nuove tecnologie e sulla raccolta differenziata. Ecco quindi che per raggiungere l'obbiettivo posto da Marrazzo -commissario straordinario sui rifiuti- del 40% di differenziata nella nostra Regione (ora siamo fermi al 10% circa) bisognerà per forza di cose adottare la raccolta porta a porta. Un metodo che funziona ma che costa parecchio, ecco che arriva quindi l'aumento del Tari, e a pagare saranno i cittadini.

L'aumento della tassa sui rifiuti è stato deliberato dalla Giunta capitolina e prevede l'aumento dei costi dell'utilizzo della discarica e i vincoli posti dalle nuove normative sulla gestione del ciclo delle scorie. Per il 2007, la tariffa sui rifiuti aumenterà in media del 15,8% per le utenze domestiche e del 31,6% per le utenze non domestiche, ma in misura piu' contenuta per le famiglie e le imprese che attivano dispositivi di differenziazione e riciclaggio dei rifiuti.

La delibera, basata sul Piano finanziario presentato da Ama, passa ora all'esame dell'Aula Giulio Cesare, che dovra' esprimere il voto definitivo entro il prossimo 31 marzo. ''Si tratta del primo aumento della Tari dal 2003 - sottolinea il Campidoglio - l'anno della sua introduzione''. L'incremento tariffario per il 2007 sara' diviso in due parti e ripartito tra le prossime bollette di maggio e novembre. E' inoltre previsto un conguaglio della tariffa 2006, pari in media al 20% dell'importo dello scorso anno, e che sara' calcolato a partire dalla bolletta di novembre.

"Nel 2006, infatti, l'entrata in vigore delle nuove normative europee e regionali ha comportato un aumento molto pesante dei costi di gestione del ciclo rifiuti - spiega l'assessore alle Politiche economiche Marco Causi - Si tratta di fattori completamente esogeni rispetto al Comune e all'Ama, che pero' concorrono a costituire il costo complessivo del servizio".

L'Ama segnala che nel 2006 per raccogliere i rifiuti di Roma, trasportarli, trattarli, smaltirli e per finanziare i costi degli impianti e la bonifica della discarica di Malagrotta, la spesa e' stata di 44milioni di euro maggiore rispetto a quanto preventivato: di questi, 33,6milioni sono dovuti all'aumento dei costi di trattamento e smaltimento dei rifiuti, determinato appunto dalla nuova normativa. ''Mentre per il triennio 2003-05 - viene spiegato - gli incrementi erano stati di entità inferiore, pari a circa il 5% annuo, ed è possibile proporne l'assorbimento nel bilancio comunale senza alcuna ricaduta sui cittadini, famiglie e imprese, a partire dal 2006 dobbiamo prevedere un conguaglio, che sara' appunto calcolato dalla seconda bolletta 2007 e diviso fra 2007 e 2008".

 
 

[14-03-2007]

 
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