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Festival del Cinema
 
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Carlos

di Olivier Assayas. Con Edgar Raměrez

di Rosario Sparti

Ritratto di Carlos, mitico venezuelano rivoluzionario di professione, al centro della storia del terrorismo internazionale negli anni ’70 e ’80, dall’attivismo filo-palestinese fino all’Armata Rossa Giapponese.

Al festival di Cannes 2010 era stata presentata la versione di cinque ore e mezza del film- tv del regista francese Olivier Assayas, autore di opere come L’EAU FROIDE o IRMA VEP, ora al Festival di Roma viene presentata in anteprima la versione cinematografica dalla durata ridotta. In origine film, per la tv francese Canal plus, in tre puntate, CARLOS è il segno di confini sempre più risibili tra cinema e televisione, l’opera infatti è stata girata in cinemascope in una decina di paesi con un budget di tredici milioni di euro.


Sospeso mirabilmente tra film in costume di ricostruzione storica, documentario dai toni sporchi e sguardo pop dai connotati "rockpolitik" è la storia di Carlos detto lo Sciacallo. Con una scelta saggia il regista non cerca volti noti per il cast e così il protagonista è interpretato da Edgar Ramìrez, che fornisce una prova straordinaria sottoponendosi anche a duri tour de force fisici. Accompagnato da una colonna sonora rock, che va dai Wire ai Dead Boys, il film non lascia fiato allo spettatore catapultandolo, con un montaggio eccezionale, nella rapida ascesa e rovinosa caduta d’un terrorista rockstar.

Senza raffinatezze estetiche o virtuosismi registici, Assayas riesce sempre a far avvicinare lo spettatore, senza facili empatie, al senso di verità della storia, verso un personaggio troppo famoso per i suoi intenti e che pian piano diventa un soggetto scomodo che nessuno vuole tra le mani. Ricco di scene di grandissimo effetto dirette magistralmente, questa versione dell’opera forse risente d’eccessivi tagli nella seconda parte, che talvolta viene risolta troppo ellitticamente. Nonostante questo si tratta d’una pellicola che merita assolutamente una visione, senz’altro tra le cose migliori viste in quest’annata.

 


Secondo te quanti euro merita??
 

[05-11-2010]

 
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