Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Tor Bella Monaca, proteste sul progetto di demolizione

Alemanno ''si farà solo con il consenso dei cittadini''

È agguerrito il sindaco Alemanno mentre dal palco dell’Auditorium dell’università Tor Vergata illustra il programma di riqualificazione urbana di Tor Bella Monaca. Con un discorso animato e spesso interrotto da alcuni contestatori il primo cittadino ha difeso l’idea di ricostruire e poi abbattere un intero quartiere.

"La nuova Tor Bella Monaca si farà ma solo con il consenso dei cittadini, altrimenti niente. Anzi faremo un referendum tra chi ci abita". Ha detto il sindaco Gianni Alemanno, ecco come cambierà la zona delle torri, un'area circondata da prati sui quali sorgono 14 palazzoni di più di dieci piani che "ormai stanno per crollare - ha detto Alemanno - non domani ma fra 10-20 anni. Non potrete lasciarle in eredità ai vostri figli". Nel giro di sette anni verranno prima costruite le nuove abitazioni - palazzine di non oltre 4 piani, le prime 200 saranno consegnate fra tre anni. In un secondo momento si procederà con l’abbattimento delle famigerate torri. Il masterplan, che prevede inoltre piazze all’italiana e giardini, è stato redatto dall’architetto Leon Krier .

"Tor Bella Monaca, che è un luogo fortemente degradato anche dal punto di vista dell'abitabilità, costituirà il primo esempio in Italia di demolizione e ricostruzione di un intero quartiere"  -ha detto l'architetto Cristiano Rosponi, presidente del Cesar, che sta lavorando insieme all'architetto Leon Krier al progetto di recupero delle periferie.

Il costo previsto per l’operazione è di mille miliardi di euro tutti in carico ai privati, con costo zero quindi per l’amministrazione. La cubatura totale sarà di 3,5 milioni di metri cubi a fronte degli attuali 2,01. Gli ettari edificati saranno 96,7 contro gli attuali 77,7. Gli abitanti passeranno dai 28mila di oggi a 44mila. 

POLEMICHE - "Viene presentato il progetto di Alemanno sul quartiere di Tor Bella Monaca. Già si parte con il piede sbagliato", contesta Action. Secondo il capogruppo Roma in Action Andrea Alzetta, "Anzitutto, come al solito i cittadini non vengono coinvolti. Come sulle Caserme, la destra sostiene che i cittadini verranno sentiti in seguito. Ma dovrebbe essere al contrario, prima occorrerebbe aprire un confronto con cittadini e municipi e per poi passare alla progettazione».
La verità, dicono i c0ntestatori, "è che il sindaco vuole avere le mani libere per fare il suo affare sul quartiere. E qui veniamo al merito della questione".


[04-11-2010]

 
Lascia il tuo commento