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Cucchi, chiesto il rinvio a giudizio per 12 persone

gravi omissioni del personale medico

12 persone rinviate a giudizio, tra medici, infermieri e guardie carcerarie. E’ quanto chiedono i pm Barba e Loy per la morte di Stefano Cucchi. Il giovane di 32 anni morì a sei giorni dal suo arresto, dopo aver subito - secondo l’accusa - violenti pestaggi nelle camere di sicurezza del tribunale in attesa della convalida dell’arresto e dopo non essere stato assistito e curato all’ospedale Sandro Pertini.

E sarebbero proprio le omissioni del personale medico ad aver causato direttamente la morte di Cucchi, quando invece sarebbero bastati i più elementari presidi terapeutici per salvarlo.

Le accuse nei confronti di sei medici, tre infermieri, tre agenti penitenziari e un funzionario del PRAP, vanno dalle lesioni aggravate, abuso di autorità nei confronti di un arrestato, falso ideologico, abuso d’ufficio, abbandono di persona incapace, rifiuto in atti d’ufficio, abbandono di persona incapace, favoreggiamento e omissione di referto. Un tredicesimo imputato ha già chiesto il rito abbreviato, si tratta del direttore dell’ufficio detenuti e del trattamento del provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria. Per lui i pm hanno chiesto 2 anni di reclusione. Le prossime udienze saranno il 9,16 e 30 novembre.
 
 

[27-10-2010]

 
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