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La strada

di John Hillcoat. Con Viggo Mortensen, Charlize Theron

di Svevo Moltrasio

In un mondo devastato, dove nessun animale è sopravvissuto e tutti gli alberi stanno crollando, i pochi superstiti umani cercano di sopravvivere, tra cannibalismo e furti. Un padre cercherà di tenere viva la speranza nel cuore del figlio..

Passato in concorso al Festival di Venezia il film è diretto dall’australiano John Hillcoat ed è la trasposizione di un romanzo di Cormac McCarthy, già autore di un altro libro portato al cinema, e agli oscar, grazie ai Coen e al loro NON E’ UN PAESE PER VECCHI. Protagonisti Viggo Mortensen e il piccolo Kodi Smith-McPhee, ma non mancano partecipazioni di lusso tra le quali quelle di Charlize Theron e Robert Duvall.

Ambientato in un imprecisato ma prossimo futuro, il film è immerso in un’ambientazione apocalittica non troppo originale, con le città distrutte e deserte, la natura arida e secca e un perenne cielo grigio da sfondo - solo di pochi mesi fa l'analogo CODICE GENESI -. Ma il tutto è portato all’estremo e Hillcoat compone una vera e propria marcia funebre dell’umanità – con i pochi sopravvissuti ormai in preda al cannibalismo – seguendo il peregrinare di un padre e un figlio in cerca di speranza. Abbandonato anche dalla moglie, l’uomo continua a battersi per il figlio fino allo stremo, tra scontri fisici, sparatorie e crampi.

In questo contesto ne esce un western fin troppo crepuscolare, girato con grande professionalità – straordinaria la fotografia – e sorretto da interpreti perfettamente in parte – su tutti un Mortensen eroicamente dimagrito e ingrigito -. Ma alla fine dei conti, il film non riesce ad andare oltre all’evidenza di una storia cupa, senza mai trovare un punto di svolta o uno scarto verso altre qualità che non siano quelle espresse già dalle prime immagini. Inoltre la nota ottimistica su cui si chiude l’avventura, smaschera ancor di più la debole consistenza dei contenuti.

 


Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[27-05-2010]

 
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