Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Prostituzione: all'Esquilino le sacerdotesse del sesso

scoperta casa d'appuntamenti per cinesi

Erano convinte di arrivare a Roma per una vacanza da trascorrere in un economico bed & breakfast e invece, le giovani turiste coreane, si ritrovavano in una casa d'appuntamenti esclusivamente per cinesi nel cuore del quartiere Esquilino. Decine di ragazze, tutte tra i 20 e i 25 anni, partite con pochi soldi in tasca si sentivano perciò costrette a prostituirsi nella casa gestita da un 45enne coreano che chiamavano "il professore". L'uomo le andava a prendere all'aeroporto e forniva loro tutto ciò che serviva per la loro attività: dai capi intimi a pasticche di viagra cinesi.

L'appartamento, al secondo piano di uno stabile di via Cairoli, era stato trasformato in un'oasi del sesso. All'ingresso agli ospiti venivano lavati i piedi e fornite delle pantofole poi, giunti in una delle quattro stanze, trovavano sul letto un tariffario cinese e una preghiera propiziatoria da recitare davanti alle "sacerdotesse del sesso". Ma la casa a luci rosse é stata scoperta dagli agenti della polizia di stato del commissariato Esquilino, diretti da Domenico Condello, e l'uomo è stato arrestato. Gli investigatori proseguono ora nelle indagini per accertare le posizioni di altri due presunti complici. L'attività, pubblicizzata su un motore di ricerca coreano come B&B, era invece svelata in annunci su alcuni giornali cinesi. Le tariffe variavano dai 100 ai 10 euro in base al tempo: al 25esimo e 45esimo minuto scattavano gli aumenti. L'uomo, che prendeva il 50 per cento delle prestazioni, é stato arrestato mentre andava a riscuotere, l'uomo aveva con sè circa 3mila euro, il guadagno di un paio di giorni.

 
 

[27-04-2010]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE