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Il pallonaro Lazio
 
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Il derby capitolino alla Roma dello stratega Ranieri

I giallorossi vincono in rimonta per 2-1

La Roma ha battuto 2-1 la Lazio in rimonta in uno stadio Olimpico stracolmo ed è ritornata in testa alla classifica, riscavalcando l'Inter. I giallorossi dopo un primo tempo gettato, sono riusciti a ribaltare il risultato grazie ad una doppietta di Mirko Vucinic, mentre i biancocelesti con questa sconfitta vedono ripiombargli addosso l'incubo della Serie B, tornata a soli 3 punti.

FORMAZIONI - Dopo i dubbi della settimana Claudio Ranieri ha optato per il tridente pesante con Totti, Toni e Vucinic in attacco, con Perrotta a sostegno. In difesa recuperato Juan al fianco di Burdisso. Per la prima volta insieme i 4 campioni del mondo Totti, Toni, Perrotta e De Rossi. Sul fronte biancoceleste Reja ha preferito Tommaso Rocchi al posto di Mauro Zarate, con Mauri e Brocchi in supporto di Ledesma a centrocampo.

LA PARTITA - La gara è un po' contratta nelle prime battute. La prima conclusione è della Roma al 3' con Totti che prova da fuori area, ma la sfera finisce alta. Poco dopo Stendardo, nell'anticipare Toni di testa, riceve un calcione dall'attaccante romanista ed è costretto a lasciare il campo. Al suo posto entra Biava. Con il passare dei minuti la Lazio comincia a giocare con più scioltezza e dopo un paio di cross in area su cui Rocchi e Floccari non arrivano, la prima vera conclusione è di Ledesma dal vertice destro dell'area che finisce poco fuori il primo palo difeso da Julio Sergio. Al 14' arriva il vantaggio laziale: palla in verticale per Tommaso Rocchi che, tagliata la retroguardia giallorossa, batte Julio Sergio in uscita. Dopo il vantaggio la Roma non riesce a reagire, giocando troppo con lanci lunghi per Toni e Totti, facile preda della retroguardia laziale. Dal canto suo la Lazio gioca di rimessa, badando soprattutto a non far giocare palla a terra il centrocampo giallorosso e a risentirne è lo spettacolo con le due formazioni che non riescono a creare assolutamente nulla fino alla fine del primo tempo, che si conclude con una vera unica azione creata - quella del vantaggio biancoceleste - in 45'.

LA RIPRESA - Nella ripresa Ranieri opera una rivoluzione inserendo Jeremy Menez e Rodrigo Taddei al posto di Francesco Totti e Daniele De Rossi, ma il secondo tempo inizialmente sorride alla Lazio che dopo un minuto guadagna un calcio di rigore per fallo di Cassetti su Kolarov. Dagli undici metri, però, Julio Sergio ipnotizza Floccari e para. Lo scampato pericolo sveglia i giallorossi che sembrano più vivi rispetto alla prima frazione e al 49' riescono a pareggiare: Taddei viene atterrato in area da Kolarov e sul seguente calcio di rigore Mirko Vucinic mette il pallone alla sinistra di Muslera. E' l'1-1. Dopo il pareggio romanista la gara diventa divertente con Roma e Lazio che si allungano parecchio lasciando parecchi spazi. Al 62' Menez guadagna una punizione dal limite e Mirko Vucinic si incarica di batterla: tiro potente e centrale che passa in mezzo alla barriera e soprende Muslera, è il vantaggio romanista. Reja a questo punto prova a correre ai ripari inserendo Zarate al posto di Lichtsteiner, che non la prende bene e lo fa capire chiaramente al suo tecnico. Al 66' la reazione laziale passa per un tiro dalla distanza di Kolarov, facile preda di Julio Sergio. Sul cambio di fronte bell'azione sull'asse Toni-Menez che libera il francese al tiro in piena area, deviato in corner da Dias. Poco prima della mezzora Reja inserisce Julio Cruz e toglie Sergio Floccari per cercare di guadagnare centimetri in area giallorossa. Il momento difficile della Lazio è evidente, i biancocelesti adesso faticano a trovare spazi e allora ci provano Kolarov e Ledesma dalla distanza, prima di un diagonale di Zarate facilmente fermato da Julio Sergio. All'80' bella palla crossata dal fondo da Zarate sul quale Rocchi si getta, tirando alto. Ranieri a questo punto opera l'ultima sostituzione togliendo Mirko Vucinic, inserendo Matteo Brighi. La gara negli ultimi minuti offre poco fino al 90' quando si apre una scaramuccia che porta all'ammonizione di Menez e all'espulsione di Ledesma da parte dell'arbitro Tagliavento. Al triplice fischio esultanza giallorossa e tensione da parte biancoceleste, con alcuni giocatori che cercano un regolamento di conti con quelli romanisti, tutto riportato, comunque, ben presto alla calma.

Francesco Lanna
 
 

[18-04-2010]

 
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