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Revanche - Ti uccider˛

di G÷tz Spielmann. Con Johannes Krisch, Andreas Lust

di Rosario Sparti

Austria. Alex vive nei dintorni di Vienna e lavora per Konecny, tenutario di un bordello. Deciso a cambiar vita e a portare con sé Tamara, una prostituta ucraina con cui ha una relazione di nascosto da Konecny, Alex organizza una rapina per racimolare i soldi necessari. Il colpo non presenta ostacoli ma al momento della fuga interviene un poliziotto, Robert, e le cose si mettono al peggio. Rimasto solo, Alex trova rifugio presso la fattoria di suo nonno, ma la disperazione per i recenti avvenimenti e l'odio per Robert crescono sempre più con il passare del tempo.

Nel 2009 candidato all’Oscar come miglior film straniero, il film, del regista austriaco Gots Spielmann, finalmente arriva anche nelle sale italiane. Si tratta d’un thriller atipico che parte con un ritmo deciso, ricco d’informazioni per poi rallentare man mano, finendo con una immersione nel silenzio.

Il regista decide di non utilizzare musica creando una atmosfera profondamente realistica ma al tempo stesso straniante, passando così da toni documentaristici a quelli da thriller esistenziale, in pura zona Antonioni. Da un lato una disamina lucida e realistica del mondo della prostituzione, un tunnel a luci rosse in cui il regista si cala abilmente, supportato dalla bravura degli attori, per poi riemergere nella natura che crudelmente ci osserva nelle nostre lotte morali.

Una storia, piena di emozioni vere, volte a raccontare la storia di quattro solitudini in cerca d’una identità, forse d’una riconciliazione con la vita. Questo mosaico di coincidenze evidenzia la lotta di personaggi in cerca della costruzione del proprio io, una battaglia morale che porta non alla felicità ma al riconoscimento di ciò che la vita è, forse qualcosa che basta per quello mostra.

 

 


Secondo te quanti euro merita??
 

[03-03-2010]

 
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