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An Education

di Lone Scherfig. Con Carey Mulligan, Olivia Williams

di Rosario Sparti

1961, Londra. Jenny ha sedici anni e studia con passione per farsi ammettere a Oxford. Per lo più conduce una vita grigia come la divisa della scuola, almeno fino a quando l'incontro fortuito col trentenne David non gliene mette di fronte una luccicante come un tubino di paillettes. David conquista la fiducia del padre e porta Jenny là dove non avrebbe mai creduto di arrivare: nei jazz club, alle aste di opere d'arte, perfino a Parigi. L'università sembra non essere più così importante; eppure ci sono tante cose che Jenny ancora non sa, soprattutto a proposito di David.

Diretto dal regista del dimesso ma assai gradevole ITALIANO PER PRINCIPIANTI il film, che già si è accaparrato alcune nomination all’oscar tra cui miglior sceneggiatura ed attrice protagonista, tra le frecce al suo arco conta la sceneggiatura di sua maestà delle top 5: lo scrittore inglese Nick Hornby, che quì adatta il breve memoriale della giornalista inglese Lynn Barber, apparso sulla rivista Granta.

Soprattutto nella prima metà del film a fare la parte del leone è la frizzante allegria di spirito della sceneggiatura, assai brillante nella caratterizzazione dei personaggi, mentre con il passare del tempo la storia tende a immalinconirsi ripiegandosi su se stessa. L’emozionalità dell’intera opera è sorretta per la maggior parte dalla fragile e bella prova d’attrice della emergente Carey Mulligan.

Pur non entusiasmando, questa educazione sentimentale in una Londra non ancora swinging, nel non voler assurgere a racconto d’un epoca ma concentrandosi esclusivamente nella narrazione dei dilemmi della protagonista, riesce ad emozionare e ritrarre con delicatezza un bel ritratto femminile.

 



votanti: 1
Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[11-02-2010]

 
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