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Piano manutenzione stradale

8 milioni per riparare le buche di Roma

Un nuovo piano di manutenzione straordinaria per affrontare l’emergenza buche in città. Lo ha annunciato il sindaco Alemanno insieme all’assessore ai lavori pubblici Ghera.

Si tratta di uno stanziamento di 8milioni e 750mila euro che andranno a finanziare sia la grande viabilità, quella che comprende le strade consolari e le arterie più grandi, sia la viabilità locale dei municipi. In particolare, le ex circoscrizioni, avranno a disposizione 250mila euro che dovranno investire entro dieci giorni dal momento in cui verrà assegnata la somma. Lo scopo è quello di velocizzare il più possibile le operazioni.

Secondo Alemanno, la "storia delle buche di Roma" è in parte dovuta alla "mancanza di controllo su come venivano effettuati gli scavi e i lavori di manutenzione". Mancanza che il Campidoglio sta cercando di fronteggiare in parte tramite il nuovo regolamento scavi approvato recentemente dal consiglio comunale, in parte mediante la centrale di controllo sulla manutenzione stradale "che superi - ha detto il sindaco - quella situazione di controllore-controllato esistente con l'appalto Romeo". L'obiettivo è quello di "non limitarsi alla riparazione delle buche - ha detto Alemanno - ma di operare sul rifacimento del manto stradale". Per questo, "nel bilancio 2010 saranno stanziate ingenti risorse per la manutenzione stradale". A svolgere un ruolo di controllo sull'esecuzione dei lavori, anche la Polizia municipale. "Noi - ha detto il comandante Angelo Giuliani - monitoriamo quotidianamente la situazione delle strade affinché i lavori siano effettuati a regola d'arte".

I lavori sono pronti a partire non appena la pioggia concederà qualche giorno di tregua. Le risorse saranno investite tramite affidamenti diretti o prolungando incarichi già in corso. Per effettuare tutti gli interventi il campidoglio impiegherà, oltre alle risorse di bilancio, anche fondi provenienti dal cipe e dai privati tramite gli oneri concessori

Non ci sarà un maxiappalto, come fu invece ai tempi della Romeo , ma per far sì che il controllore e il controllato non siano lo stesso soggetto, verrà istituito un sistema centrale di gestione. Attivo da febbraio, ma già da ora utilizzabile dai tecnici, vigilerà su tutta le rete stradale. Anche i cittadini potranno rivolgersi al sistema per fare le loro segnalazioni. Una sorta di centrale dal costo di 2 milioni di euro che avrà anche funzioni di programmazione, progettazione e controllo. Molte le strade che saranno interessate dai lavori di manutenzione dal Tridente a Testaccio, dalla Casilina alla Laurentina

 
 

[11-01-2010]

 
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