
di Svevo Moltrasio
Sherlock Holmes e il fido collega Watson si ritrovano ad indagare nella Londra del fine Ottocento: tra botte, fughe ed esplosioni, se ne vedranno delle belle..
L’inglese Guy Ritchie cerca di tornare al successo dopo una serie di pellicole passate decisamente inosservate: questa nuova versione del mitico investigatore inglese sembra centrare l’obiettivo visti i primi incassi in tutto il mondo. Protagonista l’inedita coppia Robert Downey Jr., Jude Law.
Come facilmente immaginabile, visto il regista e le mode odierne, le caratteristiche del personaggio di Arthur Conan Doyle in questa operazione sono drasticamente esasperate e attualizzate. L’intuito e il senso per l’indagine diventano una specie di dono sovrannaturale, inoltre si associano ad una forza fisica degna di un supereroe. Il ritmo visivo è vertiginoso, con immagini rallentate e velocizzate, esplosioni e salti nel vuoto, mentre quello narrativo, che vorrebbe esserlo altrettanto, arranca dietro ad un intreccio poco avvincente e spesso spezzettato.
A trionfare è una certa rozzezza, sia nella messa in scena che nella scrittura, con personaggi che non evolvono rispetto alla presentazione. Poco può il cast di lusso, con una Rachel McAdams sprecata e mai veramente al centro dell’azione e un Law piuttosto fuori parte. Il protagonista Robert Downey Jr. – decisamente meglio nei panni di IRON MAN - va a ruota libera, fin troppo sopra le righe, penalizzato inoltre da un’ironia dozzinale che lascia indifferenti. Certo lo spettacolo scivola via, tra scenografie ed effetti speciali – comunque risaputi – che assicurano il divertimento per un pubblico poco esigente.

[28-12-2009]
Livia[04-01-2010 13:10:40]
L'ho visto proprio ieri. Holmes è ironico, brillante ed ha un buon gancio destro. Secondo me è da vedere





