Gli albanesi di Pristina festeggiano l’indipendenza dalla Serbia. Dopo gli anni della guerra e delle deportazioni hanno finalmente uno Stato in cui riconoscersi. L’euforia, però, nasconde molte contraddizioni irrisolte. Il Paese è in frantumi e la ricostruzione difficile. Dilagano mafie e corruzione. I dieci anni del protettorato Onu non hanno prodotto la pacificazione auspicata. I serbi del Kosovo sono decisi a resistere. A nord sono maggioranza e promettono battaglia, nelle enclave del Sud vivono in una tragica condizione di reclusione. L’ultimo atto della disintegrazione dei Balcani raccontato attraverso le storie e le voci della gente del Kosovo.
di Mario Leombruno e Luca Romano
[05-11-2009]
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