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Influenza A: muore tecnico radiologo e ragazza 18enne

entrambi soffrivano di patologie pregresse

La lista dei decessi a Roma per complicanze da virus a H1N1 si allunga. E’ morto oggi all’ospedale Spallanzani un medico radiologo di Anzio che era ricoverato da alcuni giorni in rianimazione. Anche lui, come le altre vittime della messicana, aveva patologie pregresse. Anche una ragazza di 18 anni, deceduta questa mattina al Bambino Gesù, era affetta sin dall'infanzia da Fibros Cistica. La Fibrosi Cistica è una grave malattia genetica con forte compromissione dell'attività polmonare. Le indagini sulla paziente hanno riscontrato positività al virus H1N1

Intanto oggi la Regione Lazio ha reso nota strategia per contenere la diffusione dell’influenza. In collaborazione con il 118 è attivo, dalle 8 alle 20 e 7 giorni si 7, il numero verde 800 118 800. Al centralino rispondono medici per fornire ogni tipo di informazione. Attivati, con un accordo, anche i medici di famiglia: loro, dice il vicepresidente Esterino Montino, devono essere il primo punto di riferimento e invita tutti a non intasare i pronto soccorsi se non realmente necessario.

"Questo accordo ci consente di avere tutto il territorio regionale sotto controllo, grazie alla presenza di medici di famiglia anche nei comuni più piccoli" ha spiegato Montino.

Montino si dice preoccupato sull’impatto che il picco del virus avrà sulle strutture e annuncia il potenziamento rella rete ospedaliera con l’assunzione a tempo determinato di medici, infermieri  e anestesisti; e non manca la sottile polemica con i vertici nazionali sulla quantità di vaccini attualmente forniti e in previsione, vista l’accelerazione della pandemia di questi giorni.

Gli ospedali di riferimento saranno l’Umberto I, il Gemelli e il San Camillo. Il tasso di incidenza attuale, nella regione, è di 11,5 persone colpite dall’influnza su ogni mille abitanti, pari a 62 mila nuovi casi ogni settimana.

 
 

[04-11-2009]

 
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