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2007: Romania e Bulgaria in Europa

per 70.000 romeni a Roma niente più permesso di soggiorno

festeggiamenti in Romania

Con lo scoccare della mezzanotte non è passato solo un nuovo anno, l’arrivo del 2007 ha portato infatti la Romania e la Bulgaria nell’Unione Europea. Il che vuol dire che gli oltre 70.000 romeni irregolari a Roma – in tutto sono 140mila - da ieri non hanno piu’ bisogno di permesso di soggiorno e sono a tutti gli effetti cittadini d’europa, potranno così lavorare –non piu’ in nero- senza bisogno del documento per vivere a Roma.

L’altra faccia della medaglia e’ la criminalita’ che vede purtroppo l’etnia romena al primo posto: tra i carcerati stranieri il 10% e’ romeno, con l’entrata nell’unione europea non sarà ovviamente piu’ possibile l’estradizione.

Poi c’è la questione nomadi rumeni, sollevata dal prefetto Achille Serra poco piu’ di due settimane fa’, sara’ impossibile espellere chi delinque, compiendo soprattutto piccole ma frequenti azioni criminali. Ed il rischio, con l’entrata della nazione d’origine in europa, e’ che di nomadi romeni, al riparo dall’espulsione, a Roma nel prossimo anno ne arrivino moltissimi.

Scherzo del destino il primo nato del 2007 è proprio romeno; al Sant’Eugenio il piccolo David ha aperto gli occhi 23 minuti dopo la mezzanotte.

Insomma un capodanno storico per Romanie e Bulgaria ma anche per Roma visto che si prospetta un futuro più che mai multietnico, dove nel 2004 il 13 per cento dei nati e’ figlio di stranieri.
In città vivono e lavorano piu’ di 356 mila immigrati; il 7,3% in piu’ rispetto all’anno scorso.

 
TAG: Romania
 

[02-01-2007]

 
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