Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Omicidio di via Urbano II

fiaccolata nel quartiere ''Giovanni era un brav'uomo''

Chi conosceva bene Giovanni Santini esclude le ipotesi delle avances fatte alla donna romena che ha confessato di averlo ucciso. E’ un vicino a palrane rmentre in via Urbano II la gente che passa sul consueto mercatino guarda al primo piano della palazzina con orrore. All’Aurelio l’efferato omicidio ha colpito tutti. Gli abitanti passano lungo il consueto mercatino, che c’era anche sabato mattina quando santini e’ stato massacrato e guardano al portone d’ingresso.

Il pubblico ministro Antonella Nespola ha chiesto la convalida del fermo per la 31 anni incinta di sei mesi, e per il marito di 34 anni.

L’accusa in concorso è di omicidio volontario e di occultamento di cadavere. I due avevano tenatto di disfarsi del cadavere infilandolo in una valigia, per poi ridigpinmgere le pareti imbrattate di sangue.

A decidere sulla convalida del fermo sarà il gip maria teresa covatta entro dopodomani. Al piano terra dove si è consumato il massacro, forse con un mattarello, i gestori di un magazzino vicino mandano via le telecamere. Insieme allo sgomento cresce pero’ anche la paura e la diffidenza per gli stranieri

Il magistrato ha  affidato l'incarico al medico legale dell'università la Cattolica, Nicola Silvestri, di svolgere l'autopsia, che sarà effettuata in giornata. Ma l'esperto ha già escluso che santini sia morto per soffocamento. Ora si tartta di accertare l'ora del delitto e cercare di quantificare la potenza con cui è stato inferto il colpo. Ciò anche per verificare quanto dichiarato l'uomo, che ha sostenuto di aver partecipato solo all'occultamento del corpo di santini e non al delitto.  
 
In serata si è svolta una fiaccolata spontanea dei residenti del XVIII municipio: cittadini, amici ed alcuni familiari di Giovanni Santini. Partita da via Urbano II, la strada dove si trova il palazzo teatro dell'omicidio, il corteo si è fermato sotto casa della vittima, a via Monti di Creta. Con il volto rigato dalle lacrime è scesa la figlia di Gianni, come tutti lo chiamavano nel quartiere. Accompagnata dal compagno, la donna ha pronunciato solo una parola: "grazie". In prima fila il presidente del municipio XVIII, Daniele Giannini, ed alcuni rappresentanti della sua giunta e del consiglio.

"Siamo una nazione civile - ha detto Giannini - non vogliamo vendetta, chiediamo solo giustizia, una pena esemplare. Tutto il quartiere conosceva Giovanni, per questo ci siamo mobilitati, per stare accanto alla sua famiglia". Non ha partecipato alla fiaccolata il proprietario del ristorante dove lavorava la donna rumena accusata dell'omicidio.

 
 

[23-02-2009]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE