Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 23 maggio 2012
 
la pagina twitter di corriereromano.it la pagina facebook di corriereromano.it

CORRIEREROMANO.IT
 
 
 
 
 
Sanita' Roma
 
» Prima Pagina » Sanita' Roma
 
 
Giampaolo Angelucci

Arrestato l'imprenditore Angelucci

truffa di 170 milioni alla Asl Rm H

Le indagini della Procura di Velletri su una presunta truffa alla Asl Rm H rischiano di provocare un vero e proprio terremoto nella sanità privata, laziale e non solo. 

Giampaolo Angelucci, uno degli imprenditori più noti nel settore, è agli arresti domiciliari , i magistrati hanno anche chiesto l’autorizzazione a procedere per il deputato Pdl  Antonio Angelucci, padre di Giampaolo e fondatore della finanziaria Tosinvest.

Gli Angelucci gestiscono un vero e proprio impero dell’assistenza sanitaria privata concentrato nel Lazio e nella Puglia, che conta 3mila posti letto.

Una delle prime strutture gestite dalla famiglia fu il S.Raffaele alla Pisana. Secondo le accuse la truffa messa a segno ai danni della  Azienda Sanitaria Rm H ammonterebbe a 170 milioni di euro attraverso la fatturazione di prestazioni sanitarie mai effettuate o effettuate in assenza delle prescritte autorizzazioni.

Tredici le persone arrestate, 4 di queste sono ai domiciliari. Coinvolti anche il direttore della Asl Luciano Mingiacchi, un dirigente della Regione Lazio e due funzionari della Asl dei Castelli Romani.

L’accusa è quella di avere costituito una associazione per delinquere che avrebbe commesso, tra il 2005 e il 2007, truffe a danno del Servizio sanitario nazionale. Le indagini sono partite dalle attività della clinica San Raffaele di Velletri.
Il reato ipotizzato dai magistrati è associazione a delinquere finalizzata alla truffa e al falso.

Giampaolo e Antonio Angelucci e la San Raffaele Spa si difendono definendo "abnormi e sproporzionate le misure poste in essere e sottolineano la loro totale estraneità ai fatti addebitati ". Gli Angelucci sono attivi anche nel mondo dell’Editoria con Libero e il Riformista

 
 

[04-02-2009]

 
 
 
 
Commenti
  • LUPO[05-02-2009 04:25:59]

    "tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino" sono anni che lo dico!bisogna rivedere gli accreditamenti concessi a cavallo del 2004-2005. Oppure leggere i ricorsi al Tar Lazio per capire un po'.Capaldo-Bombardieri-Figliolia ci siete! non mollate!cč dell'altro!

 
 
Scrivi il tuo commento
 
 

 
 
[-] note sui commenti
 
 
 
 
 
 
www.webassoluto.com realizzazione siti internet e gestionali web professionali