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Bottega dei sapori e dei saperi della legalità

vedova La Torre ''grave assenza Berlusconi''

Pasta, olio, vino e pomodoro; sono tutti prodotti che derivano dalla lavorazione di terre confiscate alla mafia.

Da oggi in vendita alla “Bottega dei sapori e dei saperi della legalità”, inaugurata questa mattina in via dei Prefetti, in pieno centro.

A tagliare il nastro il presidente della Provincia Zingaretti, il prefetto Carlo Mosca, Tano Grasso e Don Luigi Ciotti, presidente di Libera.

"Abbiamo scelto di collocare questa bottega qui - ha detto Zingaretti - a due passi dai palazzi del potere per dare più visibilita' a Libera, più centralita' ma anche per sconfiggere l'idea che la lotta alla mafia non ci riguardi tutti e che non riguardi anche Roma. I rapporti della Commissione antimafia parlano chiaro: i poteri criminali sono parte dell'economia del lazio e della sua capitale ed e' bene che tutti ne siano consapevoli". "E' importante ricordare chi e' caduto - ha continuato Zingaretti - ma senza delegare agli eroi la lotta alla mafia perche' sarebbe troppo facile, ognuno deve fare la sua parte e noi oggi vogliamo ribadire proprio questo".

"La prima difesa contro l'insicurezza è la ricerca della verità e oggi noi siamo qui per affermare delle verità" ha detto don Ciotti, presidente di Libera. "Le mafie - ha aggiunto il presidente di Libera - non moriranno mai se non cambia un certo modo di fare della politica: servono leggi puntali e attente ed una giustizia che sia veloce. Non parliamo più di società civile - ha continuato - ma di società responsabile perchè è a questo che sono chiamati tutti i cittadini".

La bottega che vende prodotti delle terre confiscate alla mafia è stata intitolata a Pio La Torre, padre della legge sulla confisca dei beni alla mafia, ucciso a Palermo dalla criminalità organizzata il 30 aprile del 1982.

"Oggi il capo del Governo sarebbe dovuto essere qui per il nome di Pio La Torre e per cosa ha rappresentato. E' grave che Berlusconi non ci sia". Ha detto la vedova di Pio La Torre, Giuseppina La Torre.

 
TAG: mafie
 

[12-11-2008]

 
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