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Candidata alla serie B

A Torino nuova sconfitta della Roma

di Simone Luciani

Media da serie B. Partite che si risolvono sempre con lo stesso, identico copione. Non un progresso, se non nelle partite di Champions. Squadra molle, priva di qualunque parvenza di carattere. Giocatori irriconoscibili, rispetto allo scorso anno. Una campagna acquisti forse insoddisfacente. E un allenatore che, se non avesse alle spalle tre anni meravigliosi, sarebbe già stato sostituito. Questa è la Roma oggi, e contro la Juve tutto ciò è stato confermato.

 

Spalletti sostituisce Totti con il rientrante Julio Baptista, mentre in difesa ritrova Mexes. Panucci va a destra. L’inizio è bianconero, con la squadra di Ranieri che spinge e la Roma che cerca di contenere, senza correre particolari pericoli. Dopo il primo impatto, i giallorossi escono bene. Al 12’ Julio Baptista libera di tacco Taddei, che a tu per tu con Manninger crossa basso, ma Vucinic è in ritardo. Un minuto dopo ancora Taddei prova una girata di testa che finisce alta. Al 20’, l’occasione più grande per la Roma, con un cross di Panucci dalla trequarti e la palla, non toccata da nessuno, che inganna Manninger e colpisce il palo.

 

Al 21’, ancora Baptista (protagonista di una buona fase di gioco) colpisce di testa dal centro dell’area ma spedisce alto. La pressione della Roma dura ancora alcuni minuti, poi i giallorossi rallentano e riviene fuori la Juve. Al 33’, clamorosa occasione per Chiellini che, su cross di Del Piero, colpisce di testa da distanza ravvicinata ma trova una strepitosa risposta di Doni. Al 38’, i bianconeri trovano il gol: calcio di punizione dai 30 metri e capolavoro di Del Piero che mette la palla sotto l’incrocio. A questo punto, solita sceneggiatura: la Roma si squaglia, incapace di reagire, e la Juve dilaga. Rischia anche di raddoppiare al 40’, ancora con Del Piero che gira di prima dal centro dell’area e manda di poco a lato.

 

Nel secondo tempo, Spalletti inserisce Menez per Taddei, spostando le pedine: il francese a sinistra, Vucinic prima punta, Baptista trequartista e Perrotta a destra. I giallorossi, in pratica, non scendono in campo, e i primi cinque minuti sono un film dell’orrore. Dopo due minuti, cross di Marchionni e rovesciata di Amauri, con ottima risposta di Doni. E’ il preludio al gol, che arriva al 3’: Del Piero serve Marchionni che si presenta a tu per tu con Doni e lo supera con un mezzo pallonetto. E’ l’inevitabile conseguenza dell’atteggiamento mentale con cui le due squadre sono rientrate nel secondo tempo: grintosa, aggressiva e “cattiva” la Juventus, molle e inconsistente la Roma. Di fatto, la partita finisce qui, escludendo il tentato show della Juve e nonostante manchino 42 minuti alla fine della gara. Spalletti prova a inserire Cicinho per Panucci, senza che ciò abbia un particolare impatto con la gara. Sono anzi Juan e Doni che evitano il terzo gol bianconero, rispettivamente contro Del Piero e Amauri. Okaka per Perrotta ha il sapore di una mossa disperata e inutile, e infatti non sortisce effetti. In casa giallorossa, tutto ciò che si produce è qualche numero (peraltro infruttuoso) di Menez.

Davvero non si vede la luce, in questa stagione. Non si vede un progresso, e nemmeno il carattere che dovrebbe uscire naturalmente contro una grande squadra. L’ultima vittoria della Roma non se la ricordano nemmeno i tifosi. Di fronte a questo spettacolo, l’unico consiglio che sentiamo di poter dare a Spalletti è quello, oltre che di lavorare a livello mentale, di tentare un modulo più semplice, che sia più digeribile e che dia più copertura. Nei momenti difficili fare le cose semplici può essere d’aiuto.


JUVENTUS: Manninger, Grygera ( 33' st Mellberg), Legrottaglie, Chiellini, Molinaro, Marchionni, Sissoko, Tiago, Nedved (35' st De Ceglie), Del Piero, Amauri (28' st Iaquinta). (Chimenti, Ekdal, Camoranesi, Giovinco). All. Ranieri.

ROMA: Doni, Panucci (12' st Cicinho), Mexes, Juan, Riise, Taddei (1' st Menez), De Rossi, Pizarro (25' st Okaka), Perrotta, Baptista, Vucinic. (Artur, Loria, Tonetto, Brighi). All. Spalletti.

ARBITRO: Rizzoli.

RETI: nel pt 36' Del Piero, nel st 3' Marchionni

NOTE: angoli: 11-6 per la Juventus Recupero: 0' e 3' Ammoniti: Pizzarro per fallo di mano, Panucci per gioco scorretto. Spettatori 21.700, incasso 46.3046 euro.

 
 

[01-11-2008]

 
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