
Difficile accedere alle liste per l'assegnazione delle case popolari ma se si conosce qualcuno in alto... si allarga l’inchiesta sulle presunte irregolarità nella concessione degli alloggi popolari a Roma: gli indagati sono 12, tre dirigenti e nove assegnatari, tutti per abuso d’ufficio. Per il momento: perché da quanto sembra le indagini potrebbero scoperchiare una pentola ben più ampia.
Certo è che da quando è arrivato, l’estate scorsa, il nuovo direttore dell’Ufficio politiche abitative del Comune di Roma Raffaele Marra non ha guardato in faccia nessuno e ha avuto l’accortezza di approfondire dati tutt’altro che limpidi. Arrivando a scavare, di esposto in esposto alla Procura della Repubblica, fino al 2005: carenze di documentazione, vizi procedurali, date corrette a penna, verbali sbanchettati, consegne anticipate per un totale di più di 200 pratiche definibili sospette.
Alemanno, mentre ieri consegnava le chiavi di uno dei 55 alloggi popolari a Ponte di Nona, è tornato sulla questione, da una parte sottolineando il lavoro svolto sino ad ora da Marra, dall’altra auspicando una trasparenza che, fino ad oggi, sembrava non essere di casa all’ATER.
[17-10-2008]
limantri[09-03-2009 20:17:37]
io sono un occupante sanato del 1999 moglie disabile 3 processi vintisono alex bastoggi dopo aver presantato documentazzuone ancora nulla verbali dei pom pieri della asl ecc ,, pure qui lo schi fo piu assoluto io in 40 metri quadri con minore e disab non importa a nessuno voglio pagare ma avere il gusto e possibbile gazie



