“Emiliano libero subito”, gli studenti dei collettivi della Sapienza chiedono a gran voce la liberazione di uno dei ragazzi, ancora in stato di fermo e coinvolto nello scontro tra giovani militanti politici di due giorni fa in via de Lollis.
Secondo gli studenti sarebbe sbagliato parlare di una rissa , si tratterebbe invece di una vera e propria aggressione. "Non è stata una rissa ma una vera e propria aggressione -spiega uno studente- stavamo attaccando dei manifesti quando da una macchina sono scesi dei ragazzi di Forza Nuova per pestarci".
Oggi il presidio di fronte alla facoltà di lettere è stato organizzato proprio nel giorno in cui si sarebbe dovuto tenere il convegno sulle Foibe, organizzato tra gli altri da Forza Nuova. Un corteo pontaneo si è poi formato per sfilare all'interno della città universitaria.
I ragazzi della Sapienza ce l’hanno anche con il preside di facolta’, reo di non aver annullato subito il convegno che poi “indirettamente” ha generato la lite.
"Il preside di facoltà Pescosolido ha preso con troppa leggerezza questo convegno - racconta una studentessa - avrebbe dovuto annullarlo prima dei fati di via De Lollis".
[29-05-2008]
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