Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cultura Roma
 
» Prima Pagina » Cultura Roma
 
 

Addio, Diabolik

protagonista nel film di Mario Bava

di Nicola Navazio

L'attore americano John Phillip Law, celebre per avere interpretato l'angelo cieco del film "Barbarella" di Roger Vadim, accanto a Jane Fonda, e "Diabolik" diretto da Mario Bava, è morto nei giorni scorsi nella sua casa di Los Angeles, all'età di 70 anni.

Prima della consacrazione a Hollywood, Law fece fortuna a Cinecittà. E' stato uno dei più versatili attori americani mai giunti in Italia, capace di interpretare e caratterizzare preti, assassini, industriali, angeli, soldati, esploratori. Ha recitato accanto a Alberto Sordi, Claudia Cardinale e Sophia Loren ed è stato diretto da grandi registi come Elia Kazan, Norman Jewison, George Pan Cosmatos, John Derek e Roger Corman. Nato ad Hollywood il 7 settembre 1937 (sua madre è l'attrice Phyllis Sallee), diplomato alla Hollywood High School, si iscrive all'università delle Hawaii, tentando di diventare uno psicologo, ma il richiamo del sangue è troppo forte, tanto che, dopo pochi mesi, si trasferisce alla Neighborhood Playhouse School di New York per studiare recitazione. Law riesce a diplomarsi con il massimo dei voti e per lui si schiudono le porte di Broadway: viene scritturato per "Come on Strong" di Garson Kanin (dove lavora con Carroll Baker), "After the Fall" di Arthur Miller e, addirittura come protagonista, a fianco di Faye Dunaway, in "The Changeling", opera diretta Elia Kazan.

Il cinema lo attira e le prime offerte arrivano dall'Italia prima ancora che da Hollywood. L'esordio di Law sul grande schermo è datato 1963, co-protagonista di Nino Manfredi nell'episodio di "Alta infedelta'" diretto da Franco Rossi. Tornato ad Hollywood, gli viene riservata un'accoglienza trionfale, Inizia girando "Arrivano i russi, arrivano i russi", una spassosa commedia di Norman Jewison e qualche altro film, ma il suo anno magico è il 1967: uno dei rari cult movie al di fuori di ogni considerazione artistica, realizzato appunto in quell'anno, è "Barbarella" (interpretata da Jane Fonda), di Roger Vadim. Il regista francese, insieme alla produzione guidata da Dino De Laurentiis, affida la parte dell'angelo cieco, Pygar, a John Philipp Law, parte che gli regala l'immortalità artistica.

Ma non è finita qui. Dino De Laurentiis pensa immediatamente a John Philipp Law per il Diabolik che sta per affidare a Mario Bava e, nonostante il clamoroso insuccesso commerciale e di critica avuto dal film, uscito nel 1968, se Law ha goduto di una popolarità invidiabile in tutto il mondo, lo deve anche alla parte dell'eroe negativo ideato dalle sorelle Giussani. In Italia partecipò anche al film "Certo, certissimo... anzi probabile" (1969) accanto a Claudia Cardinale e "Polvere di stelle" di Alberto Sordi. Complessivamente ha recitato in quasi 70 film, oltre a continue apparizioni televisive.

[20-05-2008]

 
Lascia il tuo commento