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Furono stuprate dall'anestesista

donne in piazza per Elvira e Silvia

Silvia ed Elvira si tengono la mano in attesa della sentenza. Il sostituto procuratore generale della cassazione, Francesco Salzano, ha chiesto la conferma della condanna a 4 anni di reclusione per Demetrio Altobelli, il medico anestesista di 41 anni condannato nel gennaio 2005 per violenza sessuale aggravata.

"Ci stanno violentando un'altra volta". Questo il commento di Elvira e Silvia "Ci sono prove concrete della sua responsabilità e ancora ne vanno cercando! - ha detto Elvira - Ci stanno massacrando sia mentalmente che fisicamente. I miei genitori mi hanno dato la vita per viverla e invece così non e' possibile. Basta. Basta. Tocca farla finita. Speriamo che finisca tutto, perché rivivere ancora questa esperienza sarebbe impossibile. Non ce la faccio. Avevo appena 21 anni. Io non lavoro più da allora, non ci riesco, lui invece continua ad esercitare la sua professione medica".

Fuori un capannello di solidarietà per le donne coinvolte. Altobelli venne arrestato nel maggio 2003 su ordine della procura di Rieti con l'accusa pesante di avere abusato di alcune pazienti, che prima aveva narcotizzato e poi aveva fotografato. Le foto furono trovate nel corso di una perquisizione nella sua stanza al San Camillo e nella sua abitazione romana.

A denunciare i fatti fu il tecnico di un laboratorio fotografico capitolino dove l'anestesista, secondo l'accusa, aveva portato a sviluppare le fotografie. Sette gli episodi inizialmente contestati al medico, che allora prestava servizio al San Camillo de lellis di Rieti.

L'anno scorso la corte d'appello di Roma condannò a quattro anni di reclusione altobelli. Accogliendo la richiesta di pena concordata tra accusa e difesa e concendendo tutte le attenuanti. Secondo le donne dell'Udi e l'assemblea romana di femministe e lesbiche che hanno organizzato il sit in, il medico ancora oggi continua a esercitare la professione presso cliniche private.

 
 

[05-03-2008]

 
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