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Targhe alterne

l'inquinamento rimane alle stelle

Diminuisce il volume di traffico in media del 22%, circolano il 30% in meno di veicoli ma l’aria è sempre la stessa: all’indomani del primo giovedì di targhe alterne le polveri sottili superano i limiti consentiti in tutte le centraline di rilevamento dell’Arpa. Dunque, nonostante il sacrificio di chi ha lasciato l’auto in garage e nonostante le 3.500 multe elevate, il provvedimento non ha ottenuto nessun risultato. La concentrazione più alta si è registrata a Largo Preneste: 84 migrogrammi di Pm 10 per metrocubo d’aria, rispetto al limite previsto di 50 microgrammi per metrocubo. Ma superamenti ugualmente rilevanti sono stati registrati nelle centraline di Cinecittà, Tiburtina e Corso Francia.

Domani, in virtù di questi dati, dalle 7.30 alle 20.30 ci sarà il blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti all’interno della fascia verde.

Purtroppo l’esito non stupisce più di tanto, visto che il bilancio degli ultimi anni al termine di tutte e dieci le giornate di stop alternato non è stato affatto positivo. Piuttosto sarebbe il caso di pensare a soluzioni diverse, più radicali, che affrontino in modo concreto il dramma dello smog che avvelena l’aria che respiriamo.

Intanto l’Agenzia regionale di protezione ambientale ha deciso di traslocare la centralina di monitoraggio di largo Arenula di pochi metri in piazza Cairoli. La vecchia localizzazione non rispondeva per ubicazione ai requisiti e ai parametri richiesti e così il trasferimento è stato stabilito sulla scorta del decreto ministeriale 60 del 2002 che recepisce la normativa comunitaria. Ora il collaudo richiederà una decina di giorni. Ma già si lamentano i commercianti che temono un’occupazione da parte delle bancarelle nel posto lasciato vuoto.

 
TAG: smog
 

[11-01-2008]

 
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