Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Accesso libero agli arenili

vertice in prefettura

Ci è voluto l’intervento del prefetto Achille Serra. Durante il comitato per l’ordine e la sicurezza, a cui era presente, tra gli altri, anche il direttore marittimo di Roma Domenico Picone, si è discusso di spiagge. In particolare dell’annosa questione del libero accesso agli arenili.

L’obiettivo è quello di porre fine alle eterne discussioni tra chi chiede di poter entrare negli stabilimenti privati per una passeggiata lungomare e i titolari delle concessioni, che pretendono il pagamento dell’ingresso.

Ebbene, esiste una norma introdotta dalla legge finanziaria, per la precisione articolo 1 comma 251 lettera e, che stabilisce, per chi abbia in concessione un tratto di spiaggia, l’obbligo di consentire il libero e gratuito accesso e transito per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione, anche al fine della balneazione.

Tradotto in parole molto semplici significa che tutti possono avvicinarsi al bagnasciuga per fare due passi o per un bel tuffo in acqua senza che nessuno possa pretendere alcun pagamento. Il mare è di tutti.

Altra cosa è se decidiamo di stendere l’asciugamano o piazzare l’ombrellone all’interno dello stabilimento. In questo caso il titolare ha il diritto di pretendere un pedaggio per la sosta nell’area da lui gestita.

La volontà del prefetto è quello di contribuire a fare maggiore chiarezza sul problema per assicurare lo svolgersi sereno dell’attività di balneazione lungo il litorale romano. A questo scopo ha chiesto la collaborazione delle amministrazioni comunali e degli operatori del settore, fermo restando il supporto della guardia costiera e della capitaneria di porto a cui daranno il supporto, se necessario, le forze dell’ordine.

 
TAG: mare
 

[22-06-2007]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE