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E la chiamano estate

Di Paolo Franchi. Con Isabella Ferrari, Jean-Marc Barr, Filippo Nigro

di Flavia D'Angelo

Dino e Anna sono una coppia quarantenne che convive da un anno. Il loro è stato amore a prima vista e, apparentemente, sono una coppia perfetta. La verità, però, è ben diversa. Dino non riesce ad avere rapporti sessuali con la compagna e cerca morbosamente il contatto fisico con prostitute e scambisti. Anna accetta le regole del rapporto, anche se non smette di desiderare il compagno.

Terzo lungometraggio di Paolo Franchi, dopo LA SPETTATRICE e NESSUNA QUALITA’ AGLI EROI, E LA CHIAMANO ESTATE è la prima esperienza da produttrice di Nicoletta Mantovani e della sua Pavarotti International 23. In concorso alla settima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, il film vede nel cast l’ex madrina della Mostra del Cinema di Venezia Isabella Ferrari, Jean-Marc Barr e, in piccoli ruoli, Filippo Nigro e Luca Argentero.

Paolo Franchi, autore anche del soggetto, firma la sceneggiatura con Daniela Ceselli, Rinaldo Rocco e Heidrun Schleef. E qui iniziano i guai. Il film mira in alto, molto in alto, con l’obiettivo di raccontare un malessere universale ma cade fragorosamente nella malattia più borghese di tutte, l’autoreferenzialità. Tutto, dalla costruzione dei personaggi ai dialoghi, sa di grandi pretese e superficialità, un’infarinatura di psicoanalisi e la ricerca della provocazione attraverso i mezzi più banali. Le numerose scene di amplessi si dividono in noiose o ridicole – e noi preferiamo quantomeno le seconde.

Isabella Ferrari e Jean-Marc Barr restano intrappolati in inquadrature di sei, sette secondi e più che rendono impossibile (quasi) a qualsiasi attore imprigionato in un personaggio mal scritto esprimere un’emozione credibile. I due si giocano le loro carte in modo tutto sommato intelligente, optando per un’impassibilità che lascia intendere (forse) un dolore interiore trattenuto. Purtroppo, nel caso di E LA CHIAMANO ESTATE, la volontà di analizzare una frazione del reale (peraltro già ampiamente visitata) ha camminato su un binario del tutto parallelo alla capacità di fare autocritica.

 



votanti: 2
Secondo te quanti euro merita??
 
 
TAG: - franchi - ferrari - nigro
 

[14-11-2012]

 
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