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Main dans la main

Di Valèrie Donzelli. Con Jérémie Elkaim, Valèrie Lemercier, Valèrie Donzelli.

di Flavia D'Angelo.

Joachim vive in campagna, lavora come artigiano e nel tempo libero aiuta la sorella a prepararsi per una gara di ballo. Hèlene ha quindici anni di più, vive a Parigi con l'inseparabile compagna Charlotte e insegna danza alla prestigiosa scuola dell'Opèra. Un incontro casuale tra i due fa scattare la magia: Hèlene e Joachim si scoprono misteriosamente legati, impossibilitati ad allontanarsi l'uno dall'altra.

Dopo l'ottima accoglienza della critica italiana a LA GUERRA E' DICHIARATA (selezionato alla Settimana della Critica del Festival di Cannes)  arriva in concorso alla settima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma con MAIN DANS LA MAIN, suo terzo lungometraggio da regista. Protagonisti dell'insolita storia d'amore Jérémie Elkaïm, già nel cast dell'opera precedente e co-autore della sceneggiatura con la stessa Donzelli e Gilles Marchand, e Valérie Lemercier.

La Donzelli usa abilmente tutte le sue carte, e non sono poche. Con una grande libertà espressiva, solo apparentemente naturale ma in realtà accuratamente studiata, mescola musical, commedia, dramma esistenziale e romanticismo senza mai perdere la guida di una commedia che non sbaglia un colpo, almeno nella prima parte. Continue trovate registiche, non tutte ad onor del vero perfettamente riuscite, tengono viva l'attenzione dello spettatore aiutando a sorvolare su un certo compiacimento intellettuale nell'affrontare il tema centrale della pellicola, la separazione e la scoperta di sè.

Una menzione a parte meritano le scenografie e i costumi di Abigail Benavides e Elisabeth Mehu, elementi fondamentali in questo genere di pellicola per definire il tono e il livello dell'intera operazione. A metà tra i colori di Almodòvar e le caratterizzazioni di AMELIE, la ricchezza visiva del film lo sostiene anche nella seconda parte, quando il ritmo cala e il gioco cinematografico (e cinefilo) mostra la corda. Sperando che la Donzelli non si leghi troppo a una definizione autoriale che potrebbe alla lunga implodere, MAIN DANS LA MAIN resta un film originale e intrigante.

 


Secondo te quanti euro merita??
 

[10-11-2012]

 
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