Giornale di informazione di Roma - Giovedi 29 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cinema
 
» Prima Pagina » Cinema
 
 

Killer Joe

di William Friedkin. Con Matthew McConaughey, Emile Hirsch, Juno Temple

di Svevo Moltrasio

Dentro a una roulotte vive una famiglia ai margini della società. Tra giri di droga e pericolosi debiti, si sceglie di mettere in mezzo un killer di professione per risolvere la situazione. Ovviamente le cose non andranno lisce come sperato.

Il veterano William Friedkin torna in sala adattando una pièce teatrale del premio Pulitzer Tracy Letts. Il film era passato in concorso al festival di Venezia catturando diversi consensi e anche in patria è stato accolto con i favori della critica. In un bel cast variopinto si segnalano Emile Hirsch e Matthew McConaughey.

Nonostante la provenienza teatrale, ben riconoscibile dalla limitata ambientazione e dalla corposità dei dialoghi, Friedkin non abbandona il cinema che l’ha reso famoso: gli scorci loschi delle strade americane, il mondo dello droga e la violenza, tornano più che mai protagonisti anche in questa avventura. La comunità umana raccontata in questo spaccato è quanto di più desolante si sia mai visto, con personaggi privi di qualsiasi minima moralità e dove il sangue scorre come l’acqua.

Il regista gioca alternando momenti estremamente realistici con un tono generale ricco d’ironia e spesso ai margini del grottesco. Pur condito di tanti cliché, il film sembra avere una sua dignità ben precisa, grazie anche alla scrittura di alcuni dei protagonisti – su tutti gli imperscrutabili Joe e Dottie -. Col passare dei minuti e con l’avvicinarsi della resa dei conti, la vicenda però diventa un’esasperazione di colpi a sorpresa e la facciata grottesca prende sempre più il sopravvento. Tutta la lunga chiusa finale è un accumulo di cattivo gusto e Friedkin perde il controllo della messa in scena, tanto che l’intera operazione, a conti fatti, si rivela una storiella di sangue sopra le righe.
Guarda il Trailer
 



votanti: 2
Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[10-10-2012]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE