Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Politica Roma
 
» Prima Pagina » Politica Roma
 
 

Polverini si dimette: "Ora dirò tutto"

"In Consiglio hanno fatto cose raccapriccianti"

Le voci si sono rincorse per tutta la giornata e alla fine, in serata, sono arrivate le dimissioni di Renata Polverini da Presidente della Regione Lazio. L'ormai ex governatrice ha deciso di lasciare dopo la certezza che l'Udc non avrebbe più appoggiato la maggioranza in Consiglio. Ed ecco che la Polverini, dopo aver incontrato domenica il Premier Monti e questo pomeriggio il segretario del Pdl Angelino Alfano, ha maturato la decisione di lasciare. Nella conferenza in cui ha annunciato le sue dimissioni l'ex governatrice ha difeso a spada tratta il lavoro della Giunta mentre ha attaccato e criticato duramente l'operato del Consiglio regionale.

Polverini - "Non potevo mai immaginare che di quelle ingenti risorse facessero tutti indistintamente un uso così sconsiderato -ha detto la Polverini-. Voglio dire che noi arriviamo qui puliti: una Giunta che ha operato bene con risultati importanti e che purtroppo interrompe il suo cammino a causa di un Consiglio regionale che non considero più degno di rappresentare la Regione. Questi signori li mando a casa io -ha continuato la Polverini-. Con questi malfattori non ho nulla a che fare. Non era accettabile far rimanere quelle persone in Consiglio regionale. In Consiglio hanno fatto cose raccapriccianti che l'opinione pubblica non potrà mai capire". ''Volevo vedere fino a che punto questo Consiglio si mostrava vile e l'abbiamo visto -ha detto Renata Polverini attaccando l'intera assemblea regionale-. Codardi come sono hanno approvato una riforma sperando poi di fare un inciucio''. Andando via dalla sala stampa a chi le chiedeva dello scandalo dei fondi ai gruppi consiliari la Polverini ha risposto: "Prendetevela con un certo Mario Abbruzzese. Sono inorridita da quanto avvenuto in Consiglio regionale". Ed infine ha minacciato: "Ora dirò tutto".




Montino - "I veri nemici la Polverini li aveva in casa. In primis il partito di Alemanno -dice Esterino Montino, capogruppo Pd in Consiglio regionale. Le vicende tragiche sono frutto di quella classe politica e derivano appunto dal Pdl. Penso che i cittadini capiranno la differenza tra chi spende per fare delle proposte politiche e chi spende invece per le tasche proprie". Quando nuove elezioni - "Tecnicamente la Polverini, una volta consultato il Ministero, firmerà il decreto di indizione delle votazioni che deve firmare entro 90 giorni dalle dimissioni. Le elezioni non potranno essere svolte prima di 45 giorni dal momento della firma del decreto. Credo quindi - continua Montino- che andremo al voto tra la fine di novembre ed i primi di dicembre".

Alemanno - "Le dimissioni di Renata Polverini sono l'epilogo inaccettabile di una bruttissima vicenda -ha commentato il sindaco di Roma- Un Presidente di Regione, eletto dal popolo, senza neppure un avviso di garanzia, viene costretto a dimettersi dalle faide interne di partiti".

video Agenzia Vista

[24-09-2012]

 
Lascia il tuo commento