Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
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Il pallonaro Roma
 
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Roma pazza e masochista

Da 2-0 a 2-3, i giallorossi buttano via i tre punti negli ultimi 20 minuti. Vince un Bologna concreto e fortunato.

Una vera follia. Quella andata in scena all’Olimpico è stato un suicidio, nemmeno troppo assistito, della Roma di Zeman. Una partita che sembrava in tasca dopo 70 minuti è stata persa nel peggiore dei modi, contro un modesto Bologna fin lì assente dal campo. Dopo un primo tempo brillante, i giallorossi sono scesi in campo nella ripresa con una inspiegabile sufficienza, dando vita a un inverosimile psicodramma collettivo. Gol sciupati e grossolani errori difensivi hanno “consentito” agli uomini di Zeman un’impresa che sembrava impossibile: subire tre gol nel giro di venti minuti e tornare a casa con una sconfitta che pesa come un macigno, dopo le ottime qualità mostrate a Milano.

PRIMO TEMPO – Zeman recupera in extremis Balzaretti, che va subito in campo. Per il resto, Pjanic vince il ballottaggio con Marquinho e Lamela quello con Nico Lopez. I giallorossi partono con un’ottima intensità di gioco. Le buone trame offensive si concretizzano dopo appena sei minuti: eccezionale bordata di Totti dai 25 metri, traversa e colpo di testa vincente di Alessandro Florenzi, al secondo gol in due presenze. Al 13’ è ancora il capitano dalla distanza a impegnare Agliardi in angolo. Al 15’ il raddoppio: Lamela raccoglie un pallone di Pjanic sulla sinistra, si accentra e con un sinistro da biliardo fa secco di nuovo il portiere bolognese. Un vantaggio strameritato: basti pensare che la prima parata, non difficile, di Stekelenburg arriva appena al 26’ su un sinistro di Guarente. Nel frattempo, il signor Guida di Torre Annunziata distribuisce cartellini non proprio a caso, e quasi tutti sul versante giallorosso. Al 37’ gran contropiede Lamela-Totti, ma il cucchiaio del capitano finisce alto. In mezzo, ancora Guida grazia Perez, già ammonito, per un brutto intervento su Castan.

SECONDO TEMPO – Pioli stravolge la squadra con Pazienza per Perez e Pulzetti per Guarente. All’8’ doppia occasione per la Roma: prima Destro, lanciato a tu per tu con Agliardi da Lamela, viene chiuso all’ultimo istante, poi è il portiere bolognese a compiere un autentico miracolo su colpo di testa di Totti. Al 23’ Marquinho e Nico Lopez prendono il posto di Lamela e Pjanic (bene il primo, meno bene il secondo). Al 25’ Tachtsidis sfiora l’incrocio con un gran destro dal limite. Poi, la follia. Al 26’ Gilardino beffa Burdisso e Castan di testa piazzando la palla all’angolino. Neanche il tempo di ricominciare, e Diamanti parte sul filo del fuorigioco e batte ancora Stekelenburg. E’ una clamorosa, doppia mazzata dalla quale la Roma non si riprende più. La pressione dei giallorossi si fa sterile, nervosa e sconclusionata, e gli spazi per il Bologna si moltiplicano. Così, il pasticcio che completa l’opera arriva al 90’ esatto: un controllabilissimo lancio da centrocampo viene bucato incredibilmente sia da Stekelenburg che da Burdisso, e ne approfitta Gilardino per un 3-2 che nell’intervallo poteva avere, a occhio e croce, una quotazione che ha arricchito qualche scriteriato scommettitore.
Naturalmente, non è giusto indire processi sommari alla terza di campionato, soprattutto nei confronti di una squadra che di cose buone ne ha fatte vedere, e molte. Resta un enorme punto interrogativo su come sia possibile perdere una partita del genere. E’ perfino complicato estrapolare delle indicazioni sui singoli e sulla squadra, tale è il divario fra ciò che si è visto per i primi due terzi di gara e l’incubo in cui è piombata la squadra nel finale. E’ una banalità osservare che in settimana si dovrà riflettere sugli improvvisi sbandamenti difensivi e sulla sufficienza con cui si è affrontato il secondo tempo. Inevitabili le bocciature per Piris, Burdisso, Castan e Stekelenburg, maluccio anche Pjanic e Destro. Ma si dovrà parlare soprattutto di mentalità, dopo una partita del genere…

Simone Luciani

ROMA
: Stekelenburg, Piris (74' Marquinhos), Burdisso, Castan, Balzaretti, Florenzi, Pjanic (69' Marquinho), Tachtsidis, Lamela (69' Lopez), Destro, Totti. A disp. Goicoechea, Svedkauskas, Romagnoli, Taddei, Lucca, Tallo. All. Zeman
BOLOGNA: Agliardi, Motta (75' Garics), Antonsson, Cherubin, Morleo; Taider, Perez (46' Pulzetti), Guarente (46' Pazienza); Kone, Diamanti; Gilardino. A disp. Curci, Lombardi, Sorensen, Abero, Carvalho, Pasquato, Gimenez, Gabbiadini, Acquafresca. All. Pioli
Arbitro: Guida di Torre Annunziata. Assistenti: Costanzo e Manganelli. IV uomo: Posado. Giudici di porta: Celi e Velotto
Reti: 7' Florenzi, 16' Lamela, 72' Gilardino, 73' Diamanti, 90' Gilardino
Note: spettatori 44.494 paganti, 24.506 abbonati. Ammoniti Perez (B), Pjanic, Tachtsidis, Castan, Balzaretti (R), Morleo (B), Totti (R), Diamanti (B). Recupero 3' st

[16-09-2012]

 
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