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Appia, cade vaso da sesto piano ed uccide 13enne. Nessun indagato

l'incredibile fatalitÓ in via Appia Nuova. Nel momento dell'incidente l'appartamento era vuoto

Mazzi di fiori, biglietti in ricordo del piccolo Christian e sguardi all’insù increduli. Il quartiere Appio è ancora sotto choc per l’incredibile incidente che ieri si è portato via la vita di Christian Giacomini, di appena 13 anni. Sono circa le 19:00 quando un vaso cade improvvisamente dal sesto piano dello stabile di via Appia Nuova 197. Il recipiente di terracotta cade da un’altezza di circa 20 metri e colpisce in testa il ragazzino mentre passeggia insieme alla mamma e al fratellino di sei anni. La madre, disperata, inizia ad urlare mentre alcuni passanti, tra cui un medico, prestano un primo soccorso al piccolo riverso a terra.

Il 13enne viene subito ricoverato in gravissime condizioni al San Giovanni ma non c’è niente da fare: sono troppo gravi le ferite riportate alla testa. Sull’accaduto sta indagando la polizia che sta anche svolgendo degli accertamenti, disposti dalla Procura, per capire come il recipiente di terracotta sia potuto precipitare in una giornata in cui, tra l’altro, non c’era vento. Nell’appartamento, all’interno 18 dello stabile di via Appia 197, nel momento in cui è caduto il vaso non c’era nessuno. Gli anziani inquilini sono stati già interrogati in serata nel momento del loro ritorno a casa. Nell'appartamento adiacente a dove è caduto il vaso pare stessero giocando due bambini, figli di una coppia in cura nello studio dentistico attiguo all'appartamento. Il piccolo balcone dello studio medico confina con quello da cui è caduto il vaso, solo una rete metallica divide le due proprietà. Se il vaso era semplicemente appoggiato sul davanzale, come questi che vedete nelle immagini che si trovano sullo stesso piano, sarebbe bastato spingerlo con un dito per farlo cadere.
 
 

[11-09-2012]

 
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