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Rifiuti, ecco il piano per la raccolta differenziata

L'obiettivo di toccare il 50% di raccolta differenziata entro il 2014

Toccare quota 40% di raccolta differenziata (dall'attuale 25.6%) entro il 2013 e per poi giungere al 50% l'anno successivo: sono gli obiettivi dichiarati del piano di fattibilità per lo sviluppo della raccolta differenziata a Roma presentato, all'auditorium del ministero dell'Ambiente, dal titolare del dicastero Corrado Clini, il sindaco Gianni Alemanno e i rappresentanti di Ama e Conai. Il piano prevede l'applicazione di due sistemi di raccolta: il porta a porta domiciliare/condominiale (che supererà il l'attuale sistema duale) e la raccolta stradale riorganizzata a tre frazioni (carta, plastica e metallo, e indifferenziati). Inoltre viene introdotta la raccolta separata del vetro con l'installazione di appositi contenitori stradali. Il porta a porta raggiungerà, secondo le stime del piano, oltre un milione di cittadini, coinvolgendo i residenti delle aree "verdi" e "gialle" in cui è stata suddivisa la capitale, ovvero quella dove è possibile attuare la raccolta domiciliare con facilità (per densità abitativa, dimensione ridotta degi edifici) e quella dove il servizio è fattibile ma ci sono alcune piccole criticità. Ma si punta a coinvolgere nel servizio domiciliare almeno il doppio di cittadini.

Il piano, elaborato in seguito ad un protocollo d'intesa tra Ministero, Roma capitale, Ama e Conai, sarà completato a giugno dopo un confronto con le parti sociali. La città è stata suddivisa in 155 zone territoriali ottimali e classificata in sei categorie: verde, gialla, arancione, rossa, azzurra, grigia, in base al grado di fattibilità tecnica del porta a porta. Il piano prevede tre fasi: nella prima nelle aree verdi si avrà la raccolta domiciliare porta a porta a 4 frazioni: a ogni famiglia saranno consegnati bidoncini (e verranno posizionati contenitori nei condomini) per rifiuti organici, carta e cartone, plastica e metallo e indifferenziati; nelle altre aree della città, verrà riorganizzata la raccolta stradale a 3 frazioni mentre solo nei quartieri attualmente serviti dal duale sarà confermata la raccolta dei rifiuti organici con cassonetti stradali dedicati (a chiusura ermetica con badge per scarti organici e indifferenziati); in tutta la città sarà dunque avviata la raccolta di una quinta frazione di rifiuti, ovvero il vetro. La seconda fase prevede l'avvio del porta a porta anche nelle aree gialle. L'ultima fase prevede infine l'attivazione del sistema della raccolta stradale dell'organico nelle zone cittadine non servite dal porta a porta con cassonetti chiusi dotati di badge. Per Clini, quello presentato oggi insieme all'ad di Ama Salvatore Cappello e il presidente del Conai Roberto De Santis, è "più imponente progetto per la differenziata mai predisposto in Italia e tra i maggiori a livello europeo. Un segnale importante dell'Italia anche nei confronti dell'Ue". Con il piano, per Alemanno, si arriva a un medoto che "affronta meglio, più velocemente e in modo più sostenibile la sfida per l'aumento della differenziata". 

 
 

[08-06-2012]

 
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