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Roma: seconda cittą al mondo per Pc infetti

Sembra proprio che i siti Internet a luci rosse non siano poi così pericolosi e portatori sani di software malevoli e virus informatici. In vetta a questa particolare classifica, secondo un accurato rapporto della Symantec, società leader nel campo degli antivirus, ci sono adesso i siti religiosi ed ideologici che superano i siti pornografici per numero di minacce con un rapporto di 115 a 25. La rete però prolifica di siti pornografici e questo, in valore assoluto, fa tendere l’ago della bilancia verso quest’ultimi.

Secondo il “Symantec Threat Report 2011”, i siti vietati ai minori di 18 anni sono appena al decimo posto dal punto di vista delle infezioni, dopo quelli di automobili, ottavi, e quelli dedicati alla medicina, noni. Al top della lista ci sono appunto i siti religiosi e ideologici, seguiti dai siti personali, quelli di finanza, di shopping e educazione. I dati generali forniti dall'azienda parlano di oltre 5,5 miliardi di attacchi a siti nel 2011, un dato che continua a crescere anche nel 2012.
Preoccupanti sono anche le minacce verso i dispositivi mobili, smartphone in testa, cresciute nel 2011 del 93%, così come le minacce agli apparecchi con sistema operativo Android. C’è però almeno una buona notizia, con lo spam verso le nostre caselle di posta in diminuzione del 10%.

LA SITUAZIONE A ROMA
Per quanto riguarda le varie situazioni nazionali della sicurezza su Internet, l'Italia è scesa nel 2011 al nono posto. Roma, in particolare, risulta la seconda città al mondo per numero di “bot”, ovvero di computer controllati da criminali informatici all'insaputa dei loro proprietari e usati per lanciare attacchi informatici. Nonostante la diminuzione dello spamming, pare proprio che l’Italia sia uno dei principali Paesi in cui è maggiore l’attività di pishing e spamming, responsabile del 4% di tutti i messaggi indesiderati nell'area EMEA (Europe – Middle East – Africa). E l'italiano risulta essere una delle dieci lingue più utilizzate nel mondo per produrre "spamming".
 Per il 2012 il rapporto di Symantec prevedono una crescita negli attacchi mirati, destinati al furto di dati sensibili. Nel mirino dei criminali, in particolare, Cloud computing e Social Network, due piattaforme tra le più utilizzare negli ultimi anni e con il maggior numero di dati sensibili memorizzati.

COME DIFENDERSI
Spesso non basta avere un buon antivirus per proteggere il nostro pc. Bisogna fare sempre molta attenzione quando navighiamo in un sito pieno di pubblicità. Un click sbagliato, su un link pubblicitario, può infettare il nostro pc ed eludere l'antivirus. Diffidate dai siti i cui contenuti sono inseriti tra mille pubblicità e che magari richiedono iscrizioni per scaricare imamgini, programmi freeware o altro. Italia-programmi.net è stato l'ultimo caso eclatante che ha coinvolto migliaia di persone tra cui anche il Presidente Napolitano.

Per blindare la nostra mail, pc, rete casalinga, è fondamentale scegliere una password composta da lettere, maiuscole, numeri e perché no anche da qualche carattere speciale ( ? - ! #° “ * ). Evitate date di nascita, nomi di persona  o parole scontate associate alla vostra persona.
Se avete un modem/router in comodato d’uso, fornito dalla Telecom piuttosto che da Fastweb, cambiate immediatamente la password pre-impostata nel router per accedere alla rete wi-fi di casa. I software moderni sono in grado di risalire a quella password in pochi minuti rendendo la vostra rete, ma soprattutto il vostro Pc, vulnerabile e accessibile a chiunque.
Ultimo consiglio, non meno importante degli altri, è di cambiare le password con periodicità per  mettere al sicuro i vostri dati ed evitare spiacevoli inconvenienti.

Per consigli o segnalazioni scrivete a: tecknologie@corriereromano.it
Stefano Soriano
 
 

[15-05-2012]

 
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